Contro il gioco d’azzardo

E’ stato appena approvato in commissioni riunite Lavoro e Finanze della Camera dei Deputati un emendamento che ho presentato insieme ad Anna Ascani, capoguppo Pd in Commissione Cultura, che permette l’accesso ai luoghi dove sono presenti i giochi d’azzardo solamente con la tessera sanitaria. In questo modo sarà più semplice ed immediato controllare che l’ingresso venga impedito ai minori di 18 anni.

Violenza sulle donne: il M5S senza pudore

Il sottosegretario Spadafora è veramente senza pudore. In una lettera al Corriere rivendica la firma, a breve, di una serie di convenzioni grazie alle quali saranno assegnati 20mln di euro per progetti previsti nell’ambito del piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne. Spadafora dimentica che sta semplicemente tagliando il nastro ad una iniziativa messa in campo in tutto e per tutto dal precedente governo grazie al lavoro della sottosegretaria Boschi. La cosa strana è che solo pochi mesi fa questo stesso identico progetto fu duramente criticato dai 5 Stelle stessi e dal Fatto Quotidiano mentre ora viene presentato come un fiore all’occhiello. Un cosa sorprendente. Siamo consci che si tratti un buon progetto, peccato che l’attuale governo si appropri di una cosa non sua. Sottosegretario Spadafora, non spacci per farina del suo sacco il lavoro di altri. Quindi meno trionfalismi poiché ancora non è stato nominato il Capo dipartimento né abbiamo il piacere di disporre delle le linee guida. Lei si è sottratto alle richieste di presentarsi in commissione: certo è facile appropriarsi del lavoro altrui, molto meno capire cosa fare in un settore così delicato.

Olimpiadi 2026: su ex Moi Appendino ha fallito e da Salvini solo parole

Le palazzine ex Moi, nel dossier di candidatura per le Olimpiadi invernali del 2026, dovrebbero essere riqualificate per ospitare parte del villaggio riservato agli atleti. Purtroppo quasi due anni fa l’allora neo sindaca Chiara Appendino annunciava un censimento dei cittadini immigrati che occupavano abusivamente tali edifici, a cui sarebbe seguita l’evacuazione. Da allora però gli stabili sono ancora occupati e gli episodi di violenza nella zona sono addirittura aumentati nonostante le risorse ottenute dal precedente governo e dalla Compagnia di San Paolo. Per questo motivo ho presentato una interrogazione al Ministro dell’Interno: per sapere se Matteo Salvini, oltre a minacciare ong, migranti e richiedenti asilo, fare selfie e tuffi in piscina, sia in grado di riportare la legalità e contrastare il degrado sociale a Torino.

Appendino si occupi di critiche a Ztl e non di Cr7

Leggo che la sindaca Appendino segue con apprensione il calcio mercato, sarebbe opportuno per Torino che dedicasse la stessa attenzione alle critiche di cittadini e commercianti sul prolungamento deciso dalla sua giunta della Ztl a pagamento. Una misura sbagliata che non produce nessun effetto sensibile dal punto di vista ambientale ma che introduce nuove tasse e mette a rischio l’esistenza di centinaia di piccoli negozi e migliaia di posti di lavoro

Olimpiadi: Di Maio scarica Appendino dopo mesi di fallimenti

Torino ed i torinesi vogliono le Olimpiadi invernali ma Chiara Appendino rimane immobile, schiacciata da una parte dall’ideologia disfattista del M5S locale e dall’altra dalla mania di protagonismo del dilettantesco gruppo dirigente nazionale. E’ in questo clima da incubo che la sindaca cerca, dopo mesi di fallimenti che l’hanno portata in breve tempo dalla più amata d’Italia a livelli bassissimi di popolarità, di rilanciare la sua immagine in cerca di consensi nonostante il vice premier di Maio con la riunione dei giorni scorsi l’abbia di fatto già commissariata.

Olimpiadi: Appendino al capolinea e M5S nel caos

Chiara Appendino cerca di giocarsi tutta la (poca) credibilità rimasta sulle Olimpiadi invernali supplicando l’auto del governo amico: dopo mesi di disastri e di promesse mancate ha capito che soltanto con i Giochi può tentare di risollevare l’immagine di Torino, anche se per mesi ha negato ogni interesse verso questa opportunità. Lo psicodramma collettivo che sta portando il M5S cittadino sull’orlo di una crisi di nervi rende perfettamente l’idea di una esperienza amministrativa fallimentare.

Fisco: dal Pd proposte concrete per riduzione delle tasse e semplificazione

Oggi sono stata eletta capogruppo in Commissione VI Finanze di Montecitorio. Le politiche fiscali che sosterrà il PD saranno opposte a quelle del governo gialloverde. Ai condoni ed alla flat tax che penalizzano i cittadini onesti, le imprese innovative, i lavoratori dipendenti ed i pensionati rilanceremo provvedimenti che avranno l’obiettivo di attuare una riduzione graduale della tassazione, maggiormente equa e semplificata, in continuità con quanto fatto dai governi a guida Pd negli ultimi anni.
Il nostro obiettivo sarà anche quello di aumentare tutele e diritti per i lavoratori autonomi e le partite iva; sostenere l’accesso al credito e l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese; promuovere azioni efficaci di fiscalità ambientale; proseguire nell’incentivazione di strumenti di supporto anche finanziario per le start-up e le Pmi innovative sul modello dei Pir, ed andare avanti con i processi di semplificazione per gli adempimenti tributari a partire dalla fatturazione elettronica. Si tratta di proposte concrete, in parte già avviate nella scorsa Legislatura, e non di slogan ad effetto come quelli utilizzati dagli attuali ministri che continuano ad annunciare, come per gli studi di settore, la soppressione di strumenti già aboliti per legge e che non saranno più a regime dal 2019.

TAV: M5S e Lega boicottano opera, Salvini appoggia i teppisti?

L’assenza di M5S e Lega al tavolo infrastrutture promosso dalla Regione Piemonte è un fatto gravissimo. Ce lo aspettavamo dai grillini che evidentemente vorranno gestire gli appalti di tutta Italia come hanno fatto per il nuovo stadio di Roma. Ci sorprende però la Lega che fino a poco tempo fa aveva ribadito, anche pubblicamente durante l’assemblea di Confindustria, che la Tav e il Terzo valico sarebbero state priorità per il Piemonte e per il paese. Cosa dice adesso il Ministro Salvini sul suo partito che si è schierato con quei delinquenti che usavano la Tav per gettare le bombe contro chi, come le Forze dell’Ordine, tentava di proteggere i lavoratori ed i cantieri di Chiomonte?

Stadio Roma: Di Maio scappa da scandali e diserta Camera e tv

Vorrei ricordare al vicepremier e superministro Di Maio che oggi riveste un ruolo istituzionale di primissimo piano e che non può nascondersi per settimane come fece qualche mese fa dopo lo scandalo che portò all’arresto del capo segreteria del sindaco di Roma Virginia Raggi. Capisco che chi ha gridato onestà per anni sia imbarazzato di fronte alla vicenda gravissima dello Stadio di Roma tanto da non presentarsi a Montecitorio durante il voto di un provvedimento di sua diretta competenza e disertare appuntamenti televisivi già programmati, ma il suo ruolo impone almeno la reperibilità.

Appendino colleziona avvisi di garanzia ma la Lega rimane in silenzio

Non chiederemo le dimissioni di Chiara Appendino sul nuovo avviso di garanzia ricevuto, questa volta, per falso in bilancio perché il Pd, a differenza del M5S, è un partito garantista. Torino è una città in evidente declino e saranno i cittadini a chiedere conto al sindaco della sua continua malafede ed inadeguatezza. Registriamo comunque il silenzio sulla vicenda della Lega, che dopo mesi di dura opposizione in Comune, si è adeguata velocemente e passivamente alle direttive nazionali