Livello del Po: è ora che il nostro paese investa seriamente contro la desertificazione.

Il Ministero della Transizione ecologica ha ricordato che il livello del Po viene controllato costantemente e che il Pnrr prevede già risorse per implementare ed aggiornare il monitoraggio e per salvaguardare ambiente e biodiversità. Occorrono però politiche efficaci e progetti immediati per ottimizzare la risorsa idrica e limitare gli sprechi. È necessaria, come chiesto da Italia Viva in fase di definizione del Pnrr, una decisa accelerazione per la modernizzazione delle infrastrutture idriche al fine di limitare drasticamente l’utilizzo di acqua di falda per uso civico industriale ed agricolo, recuperando quindi le acque grigie e raccogliendo l’acqua piovana. Israele con queste tecniche innovative è riuscita a riutilizzare l’85 per cento delle acque non potabili: è ora che il nostro paese investa seriamente contro la desertificazione.

Sviluppo rinnovabili nel nostro paese: servono linee guida!

È impensabile che i vincoli paesaggistici delle Sovrintendenze continuino a bloccare lo sviluppo delle rinnovabili nel nostro paese, soprattutto con la crisi energetica in atto e con gli sforzi continui del governo per semplificare le procedure di nuovi impianti capaci di assicurare l’indipendenza dal gas e dal petrolio russo. Ambiente e biodiversità vanno tutelati ma occorre anche buonsenso: non si possono paragonare interventi invasivi e deturpanti con l’installazione di pannelli fotovoltaici comunque rimovibili e spesso posizionati in terreni agricoli inutilizzati ed incolti. È necessario che il Ministro Franceschini intervenga per indicare linee guida coerenti con le priorità e le finalità del governo.

Isin diventi un’autorità indipendente e sia garante dello smaltimento dei rifiuti radioattivi

Considerate le deficienze registrate in questi anni, la gestione di Sogin delle scorie radioattive è per Italia Viva motivo di preoccupazione. Il dato relativo a Cemex secondo cui, nel dicembre scorso, le attività di decommissioning nell’impianto Eurex di Saluggi sarebbero al 35,5%, è inquietante. Perché lo smaltimento, come Sogin aveva garantito in Commissione, avrebbe dovuto già essere terminato. Ogni volta in cui piove in modo consistente esiste infatti il rischio che dai fusti non cementificati si verifichi una fuoriuscita di materiale radioattivo nel Dora, l’affluente del Po, con conseguenze ambientali catastrofiche. Posto che Italia Viva non è contraria al nucleare di quarta generazione e anzi auspica che anche l’Italia vada in questa direzione, occorre che i cittadini siano al sicuro rispetto alla gestione delle scorie. Per questo chiediamo che Isin diventi un’autorità indipendente e sia garante dello smaltimento dei rifiuti radioattivi. Attività che solo un’autorità indipendente e pubblica può svolgere davvero in sicurezza e con la necessaria trasparenza.

Guerra in Ucraina impone al Paese scelte rapide per garantire energia a prezzi calmierati

La guerra in Ucraina impone al Paese scelte rapide per garantire energia a prezzi calmierati a famiglie e imprese: occorre coniugare la transizione ecologica con interventi efficaci e tempestivi capaci di aumentare le scorte in vista dei prossimi mesi invernali. In questa direzione Italia Viva ha presentato e sostenuto proposte emendative al Decreto Energia per semplificare le procedure di utilizzo e di aumento di capacità dei rigassificatori “on shore” e “off shore”. Nel corso della discussione parlamentare del provvedimento abbiamo deciso di ritirare questi emendamenti per senso di responsabilità verso il governo e la maggioranza che lo sostiene, ma restiamo fermamente convinti che oggi questa risorsa energetica non possa essere trascurata.

Manutenzione strade del Piemonte: stanziati 120 mln!

Stanziati 120 milioni di euro per la manutenzione delle strade provinciali del Piemonte: le risorse interesseranno tutti i territori della Regione e verranno assegnati in 8 anni, dal 2022 al 2029. Finalmente, dopo la riforma delle Province, vengono destinati dal governo finanziamenti adeguati per garantire la viabilità e la sicurezza delle strade di competenza provinciale.

Italia Viva lancia gli Stati Generali dell’energia

💡 Italia Viva lancia gli Stati Generali dell’energia: oggi alle 16 Matteo Renzi aprirà l’evento. I lavori sono strutturati su tre panel, con ospiti collegati da remoto che dialogheranno con Renzi e noi parlamentari: imprese, gas e rinnovabili sono le tre sessioni principali, ma sono molti i temi che si affronteranno nel pomeriggio, (dall’indipendenza energetica al fotovoltaico fino al grande tema dell’agricoltura e delle riqualificazioni urbane). In chiusura, intorno alle 19, interverrà il ministro Roberto Cingolani e a seguire Renzi per le conclusioni del pomeriggio di lavori. Io e Sara Moretto saremo le conduttrici dei talk, in diretta su Radio Leopolda e su tutti i canali social di Italia Viva. Vi aspettiamo!

Una follia ritardare sviluppo rinnovabili

Mentre il Governo cerca di reperire approvvigionamenti energetici per abbattere la dipendenza dai giacimenti russi e promuovere fonti pulite ci sono regioni, come l’Abruzzo, che continuano a legiferare per rallentare lo sviluppo delle rinnovabili.
È dovuta intervenire la Corte Costituzionale per bloccare questa follia.
In questi anni il mondo è cambiato e non rendersi conto che la lezione purtroppo offerta dalla guerra e dalla pandemia debba necessariamente influenzare i processi decisionali, è purtroppo il segno inconfondibile di una classe dirigente inadeguata e irresponsabile.

Ucraina: da Draghi arriva una scossa al paese, la violenza di Putin va fermata con ogni mezzo

Il premier Draghi ha dato oggi una scossa al paese ed all’Europa: chi non prende posizioni nette per condannare la Russia e per aiutare l’Ucraina a difendersi da una gravissima ed immotivata aggressione militare è complice di Putin. L’Italia dovrà quindi fare la sua parte per sostenere l’Ucraina inviando anche armamenti.
E’ inoltre necessario che l’Ue inauguri una procedura straordinaria per accogliere l’Ucraina nell’Unione Europea in tempi certi e brevi.

Chi minaccia e danneggia le istituzioni è soltanto un violento.

Chi minaccia e danneggia le istituzioni è soltanto un violento: per questo motivo esprimo piena solidarietà al Ministro Cingolani ed ai lavoratori del Ministero della Transizione ecologica.
La deriva populista che ha contagiato il paese negli ultimi anni sembra esaurirsi, rimangono purtroppo rigurgiti incivili che vorrebbero risolvere con la forza e la prepotenza ogni confronto. E’ necessario stigmatizzare questi gesti e rimarcare come il rispetto delle istituzioni sia la base imprescindibile in un paese democratico.

Lobby: l’approvazione della legge è un traguardo storico

La legge che regolamenta il rapporto tra portatori di interesse ed i decisori politici è un traguardo storico.
Questa misura era necessaria da tempo ma era divenuta indispensabile con la fine del finanziamento pubblico dei partiti. Anche nel nostro paese l’attività delle lobby, come accade da sempre in Europa e negli Stati Uniti, diviene così trasparente e potrà perdere quella accezione negativa, solo italiana, secondo cui le lobby sono sinonimo di corruzione ed affari illeciti. Mi auguro che questo sia un primo passo verso una visione trasparente della ‘cosa pubblica’ che deve essere il faro per i decisori politici.

Seguimi su Facebook

Gli ultimi Tweet

Scrivimi