Giornata Mondiale degli Oceani 2021

Oggi è la Giornata Mondiale degli Oceani. Quest’anno il tema è “Oceano: vita e sostentamento”, per sottolineare l’importanza delle biodiversità marine, dei nostri oceani e il ruolo che questi hanno nella vita di ognuno di noi.
Ora più che mai è necessario agire con tutti i mezzi a disposizione per proteggere i mari dall’inquinamento, dalla pesca sfrenata e dalle nostre cattive abitudini: solo così potremo vincere le sfide di oggi e di domani.

Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Il tema di questa edizione è il “Ripristino degli Ecosistemi”. L’obiettivo è quello di prevenire e correggere i danni che fino ad ora hanno afflitto il nostro Pianeta, causati dalle cattive abitudini e dall’incuranza di ognuno di noi. Questa è un’occasione preziosa per ricordarci che siamo tutti responsabili e che i nostri gesti quotidiani, seppur piccoli, possono fare una grande differenza. La sola consapevolezza, se non è accompagnata dalla concreta volontà di rendere il mondo un posto migliore, non basta: c’è ancora molto da fare, ma la Terra ha bisogno di noi ora più che mai. Chi mi conosce sa che l’ambiente è sempre stato uno dei temi che mi sta più a cuore, per questo ci tengo particolarmente a sottolineare che tra le priorità del Cantiere Ambiente c’è senza dubbio l’impegno costante di partecipare attivamente alla salvaguardia del nostro ecosistema. Oggi la priorità è mantenere le promesse fatte, non solo con i cittadini, ma soprattutto con il Pianeta: solo così potremo finalmente restituirgli ciò che gli abbiamo tolto.

Comunali: le primarie non sono lo strumento per resa dei conti interna al Pd, serve una nuova alleanza per rilanciare Torino

C’è ancora tempo per offrire a Torino una proposta che guardi al futuro e che sappia fare tesoro della sconfitta che subì il Centrosinistra nel 2016. Le primarie sono state convocate perché il Partito Democratico non è riuscito a regolare i conti al primo interno. Tant’è che, mentre l’accordo tra le forze di coalizione aveva escluso ogni accordo con chi ha governato la città in questi anni, ci sono dei candidati che sostengono che se vinceranno loro apriranno all’ipotesi di alleanza con i 5 Stelle. Solo mercoledì scorso lo stesso Boccia ha infatti affermato che “chi le vincerà avrà il mandato popolare per trattare con chiunque”. Sembra si voglia perdere. È per questo che rivolgiamo ancora una volta un appello ai corpi vitali di questa città e alle forze del Centrosinistra affinché si eviti di consegnare Torino agli opposti populismi e si costruisca un’alleanza capace di traghettarla verso il ruolo di capitale europea che le compete, anche attraverso le risorse e il Recovery Plan messi in campo dal Governo Draghi. I candidati che fino ad oggi si sono alternati nel mondo delle primarie non dicono come vogliono rilanciare l’aria metropolitana, che dignità vogliono dare alle circoscrizioni colpite da continui tagli, in che modo vogliono usare i soldi del Recovery Plan per rilanciare una Torino più sostenibile e che metta al centro i bisogno dei suoi cittadini? Nulla di tutto questo traspare nel dibattito politico di una città affranta e dove il civismo rischia di essere lasciato nelle mani del Centro Destra. Serve una persona all’altezza di questo compito.

Smog: Tav, Pnrr e Superbonus per abbatterlo

Il Governo ha ribadito l’importanza di monitorare la qualità dell’aria di Torino e del Piemonte e la necessità di mettere in campo tutti gli strumenti utili per salvaguardare la salute dei cittadini e dell’ambiente.
Le risorse presenti nel Pnrr saranno decisive per ridurre le emissioni nocive presenti attraverso lo sviluppo di sistemi di mobilità integrata a basso impatto inquinante. Altrettanto fondamentale in questo contesto sarà la proroga del superbonus per riqualificare gli edifici ed abbattere le emissioni dei vecchi impianti di riscaldamento ed il completamento della Tav per diminuire lo smog prodotto massicciamente dal trasporto merci su gomma.

Tav: serve commissario ad hoc per l’opera

Prendiamo atto che il governo è pronto a prendere le iniziative necessarie per recuperare il tempo perso e velocizzare la realizzazione della Tav. Fino all’arrivo del Ministro Toninelli l’Italia era in vantaggio rispetto alla Francia, mentre oggi purtroppo siamo in netto ritardo. Sprecare altro tempo significa rischiare di perdere gli ulteriori 750 milioni di euro di cofinanziamenti annunciati dall’Unione Europea per le rispettive tratte nazionali. Occorrono quindi scelte rapide ed efficaci, a partire dalla nomina di un commissario ad hoc per l’opera. Questo ruolo è infatti fondamentale e non può essere assegnato a chi, come il Prefetto di Torino, ha già molte responsabilità e impegni, senza dotarlo di una adeguata struttura operativa.

Giornata della Terra 2021: ripariamo il nostro Pianeta

Oggi è la Giornata della Terra.
Quest’anno l’evento mondiale è dedicato al tema “Restore Our Earth” – “Ripariamo la nostra Terra”.
Non solo è necessario aiutare il nostro Pianeta, ma anche correggere i danni fatti fino ad oggi. Le scelte quotidiane di ognuno di noi sono sempre più orientate dalla consapevolezza di dover proteggere la natura, ma c’è ancora molto da fare: gli ecosistemi sono distrutti e le calamità aumentano esponenzialmente.
Chi mi conosce, sa che l’ambiente è sempre stato uno dei temi che mi sta più a cuore. Tra le priorità del Cantiere Ambiente c’è senza dubbio l’impegno di poter ridurre le emissioni, investire sul bene acqua, accelerare sulle energie rinnovabili (in Italia ancora spesso un tabù) e dar vita a un fondo per gli Enti Locali che fanno il bilancio di sostenibilità.
Oggi la priorità è mantenere le promesse fatte, solo così seguiranno azioni concrete: ognuno di noi faccia qualcosa per salvare il nostro Pianeta.

TAV: basta ritardi!

Sulla Tav chiediamo al governo un cambio di passo, in particolar modo sulla realizzazione della tratta italiana tra Torino e Bussoleno, la cui progettazione bloccata nel 2019 dal governo giallo-verde non è stata ancora completata.
E’ inammissibile vedere i cantieri italiani ostaggio dei teppisti e con notevoli ritardi, mentre i lavori nel tratto francese stanno procedendo a gran velocità. Non sono a rischio soltanto gli ulteriori 750 milioni di euro di cofinanziamenti annunciati dall’Unione Europea ma la capacità del paese di risollevarsi dalla pandemia.

2 aprile, Giornata Mondiale dell’Autismo

Il 2 aprile è la Giornata Mondiale dell’Autismo.
Vivere accanto alla disabilità è una sfida quotidiana e questo periodo di pandemia sta mettendo a dura prova bambini, ragazzi, adulti che devono convivere con l’autismo. Accanto a loro, ci sono le famiglie che lottano affinché i loro figli non vengano lasciati indietro.
Secondo i dati della FIA “la sindrome è cresciuta di 10 volte negli ultimi 40 anni”. Tante continuano ad essere le mancanze sui servizi: essere consapevoli è già un passo avanti, ma servono cambiamenti e nuovi progetti affinché nessuno di loro si senta abbandonato.

Sosteniamo anche le società dilettanti

L’ordine del giorno al Dl Coni da me firmato dispone di prevedere misure di reale sostegno per le centoventimila associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche che sono in grande sofferenza.
Il decreto intende assicurare sotto il profilo formale e sostanziale la piena operatività del Coni, nonché la sua autonomia e indipendenza, in coerenza con la Carta olimpica, anche al fine di favorire l’ottimale partecipazione della delegazione italiana alla XXXII edizione dei Giochi olimpici di Tokyo, che inizieranno il 23 luglio 2021. La società Sport e salute è stata chiamata a istituire una gestione separata per il finanziamento degli organismi sportivi e a provvedere al riparto delle risorse finanziarie sulla base degli indirizzi generali adottati dal CONI in armonia con i principi dell’ordinamento sportivo internazionale. Si ha l’impressione di una attenzione molto limitata ai problemi del comparto sportivo, in particolare delle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e delle società sportive dilettantistiche (SSD) che dovranno uscire dalla crisi dovuta alla pandemia con le proprie sole forze ed eventualmente con aiuti e sostegni concordati a livello locale.

Necessarie risposte certe dal Governo

Con l’arrivo della Primavera si conclude una delle stagioni invernali sciistiche più disastrose della storia. Le restrizioni assunte per contrastare la pandemia hanno compromesso un comparto irrinunciabile del sistema economico ed occupazionale dei territori montani. L’allarme lanciato oggi dalle associazioni dei maestri di sci, che non hanno ancora ricevuto nessun ristoro, certifica la drammatica condizione di migliaia di famiglie rimaste senza reddito, senza dimenticare i mancati introiti degli impianti di risalita e dell’indotto. E’ necessario che il governo dia risposte certe all’intero settore inserendo nel prossimo decreto Sostegni risorse certe e immediatamente disponibili.

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