I dubbi sulla gestione del Regio erano sensati

Noi di Italia Viva, da convinti garantisti, rispettiamo il lavoro della magistratura e soprattutto aspettiamo la conclusione dell’eventuale iter giudiziario per esprimere un giudizio definitivo sulla vicenda. Detto questo, non possiamo non provare una certa tristezza per le notizie relative alla chiusura delle indagini sul Teatro Regio di Torino. Ancora una volta confermo che i dubbi relativi alla decisione di Graziosi, all’epoca soprintendente, erano e sono sensati.
Non posso non soffermarmi su chi vuole allearsi con coloro che hanno distrutto Torino, ma nutro la profonda speranza che le parole di Zingaretti, per quanto chiare e lampanti, non diventino realtà.
Un Teatro prestigioso come il Regio di Torino non merita di essere screditato da chi non riconosce il suo valore.

Draghi, l’uomo giusto

“Sicuramente questo Paese non ne poteva più di un immobilismo che ormai durava da troppi mesi, Mario DRAGHI è la persona giusta al momento giusto per risollevare le sorti dell’Italia, perché conosce i meccanismi internazionali della grande politica, può dialogare con l’Europa e soprattutto può dare quella svolta al Recovery Plan che il governo CONTE bis non è stato in grado di imprimere”. Così a 9colonne la deputata di ITALIA VIVA Silvia Fregolent, nel giorno in cui il presidente incaricato DRAGHI avvia a Montecitorio le consultazioni con le forze politiche. Riuscirà l’ex numero uno della Banca centrale europea a ottenere il sostegno parlamentare per un governo di alto profilo istituzionale “che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili”, come indicato dal capo dello Stato Sergio MATTARELLA? “Penso proprio di sì – continua la deputata renziana – perché in questo momento il Paese chiede di non andare al voto, di non avere instabilità e vuole che un personaggio come DRAGHI abbia la possibilità di far svoltare e di far migliorare la politica economica del Paese. Il nostro è un Paese veramente sfinito da un’emergenza sanitaria, da un’emergenza sociale ed economica e che non ne può più delle parole ma vuole i fatti. In questo senso DRAGHI è l’uomo giusto, al posto giusto, al momento giusto”.

Scorie nucleari: bisogna posticipare la tempistica

La scelta dei siti che possono ospitare il deposito nazionale delle scorie nucleari è sbagliata nel metodo e nel merito.

Italia Viva

è pronta a collaborare con la Regione Piemonte e con le comunità e gli enti locali interessati per evitare che i nostri territori, ricchi di risorse ambientali, patrimonio artistico e prodotti agricoli di eccellenza, vengano sfregiati da scelte calate dall’alto. Oggi ho preso parte a una videoconferenza sul tema promossa dalla città metropolitana di Torino.

Il primo passo sarà quello di presentare al Decreto Milleproroghe un emendamento per posticipare la tempistica, ad oggi fissata in sessanta giorni, che hanno gli enti locali per produrre osservazioni rispetto alle aree scelte da Sogin. I due mesi previsti per evitare il silenzio assenso sono infatti troppo pochi, soprattutto in relazione alle difficoltà create della pandemia.

Governo immobile su sci, proposte Iv ignorate

“Lo sci non è soltanto uno sport o una attività invernale, è soprattutto il motore dell’economia e dell’occupazione di interi territori”. Lo dichiara Silvia Fregolent, deputata di Italia Viva.

“L’immobilismo del governo, anche in questo settore, è inaccettabile. Italia Viva da mesi sta ponendo questo tema, con precisi e chiari atti parlamentari, chiedendo un maggior coinvolgimento delle imprese  nelle decisioni su quando e come riprendere la stagione sciistica e prevedere maggiori ristori per le ingenti perdite subite. Fino ad oggi nulla è stato fatto e centinaia di aziende, che hanno già effettuato investimenti soprattutto per la manutenzione degli impianti di risalita, rischiano di fallire”, conclude.

Tav: misure straordinarie contro assalti a cantieri

Il territorio della Val di Susa non va assolutamente militarizzato. Allo stesso tempo, però, lo Stato non può permettere ad un gruppo di teppisti di assaltare ripetutamente i cantieri dell’Alta velocità della Torino-Lione e ferire gli agenti delle forze dell’ordine.
Occorre reagire per prevenire questi atti vandalici e terroristici che non hanno niente a che fare con le manifestazioni di dissenso pacifico. Per questi motivi ho depositato oggi alla Camera un’ interrogazione al Ministro dell’Interno. Queste azioni di guerriglia vengono non solo annunciate sui social ma anche rivendicate. Prima che accada l’irreparabile è necessario che il governo attui delle misure straordinarie per evitare altri pericolosi assalti.

Caos per la Motorizzazione: interventi urgenti da applicare

La situazione della Motorizzazione è drammatica: non solo nella mia città, ma in gran parte del Paese. Lockdown e carenza cronica del personale delle sedi territoriali stanno mettendo in grave crisi il settore delle autoscuole da un punto di vista economico ed occupazionale oltre a causare un pericoloso blocco burocratico del trasporto privato e commerciale. Di questo passo i ritardi per il rilascio delle nuove patenti, ormai di oltre un anno, e le criticità per la gestione delle pratiche per consentire la corretta circolazione dei veicoli, provocheranno disagi e problemi ad un numero sempre maggiore di cittadini. Noi di Italia Viva chiediamo al Ministro De Micheli di intervenire con un piano straordinario di assunzioni per le Motorizzazioni.

Green Deal: l’Europa trova l’accordo

L’Europa continua ad essere il continente più green, quello che ha preso a cuore l’ambiente con scelte ed investimenti. Per realizzarli però occorre non cambiare in continuazione le regole del gioco altrimenti questa transizione verde non avverrà mai. Bisogna dare il tempo per fare concretamente qualcosa altrimenti diventa solo un semplice annuncio.

In Val di Susa atti di teppismo: bisogna garantire la legalità

In Piemonte i cittadini sono chiusi in casa, le attività commerciali sono limitate, i ragazzi non vanno a scuola ma alcuni teppisti possono raggrupparsi e lanciare le pietre contro le forze dell’ordine che stanno svolgendo il proprio lavoro per presidiare i cantieri Tav. Per questi delinquenti non ci sono più scuse: chiediamo al Ministro dell’interno di intervenire per garantire la legalità in Val di Susa.

Decreto del Ministro Gualtieri per le olimpiadi invernali del 2026

Torino perde il treno del rilancio. La mia città ha ufficialmente perso risorse per 1 miliardo di euro oltre a notevoli opportunità di crescita economica ed occupazionale. Purtroppo, pagherà per molto tempo l’incapacità e l’incompetenza di chi l’ha governata in questi anni.

Riapertura delle scuole e della didattica in presenza in sicurezza

Italia Viva chiede da tempo la riapertura delle scuole e della didattica in presenza in sicurezza. Lo chiediamo da marzo al ministro Azzolina ma anche al presidente Cirio. Lui stesso che era sceso in piazza a fianco degli studenti se n’è dimenticato il giorno dopo. Non vogliamo entrare nelle decisioni prese dal Tar, che ha confermato le chiusure decise dalla giunta regionale, ma solo ricordare al Presidente di non nascondersi dietro a rigidi protocolli di prudenza a giorni alterni. Le misure saggiamente attuate per riaprire in sicurezza i centri commerciali potevano essere, infatti, predisposte anche per consentire, almeno agli studenti delle scuole medie, di poter frequentare gli istituti territoriali di prossimità, raggiungibili spesso facilmente, senza creare notevoli problemi ad alunni, famiglie ed insegnanti. Il governo regionale deve fare la sua parte per non perdere un’intera generazione di studenti.

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