DL CASA: GOVERNO SCHIZOFRENICO NON RISPONDE A ESIGENZE PAESE
Con la denominazione Piano casa ci saremmo aspettati un provvedimento rivoluzionario invece ci troviamo di fronte a piccoli aggiustamenti, semplificazioni o ancor peggio, condoni, che nulla hanno a che fare con quello di cui il Paese ha bisogno. Non è un decreto salva casa, ma un salva irregolarità. È intollerabile un provvedimento di urgenza per piccoli intoppi negli appartamenti. C’è invece un’urgenza di un vero piano casa per rispondere a nuove sfide sui parametri imposti dall’Europa, su cui il governo ha scelto di non incidere, e vecchie sfide come l’assenza di edilizia pubblica e di risorse o il mancato rifinanziamento del fondo per morosità incolpevole. E ancora una volta colpisce la schizofrenia del governo che si mostra plasticamente anche in questo provvedimento. Con il silenzio assenso anche per le zone di interesse paesaggistico, tra abusi e paesaggio per il governo prevalgono i primi. Ma solo qualche giorno fa nel decreto agricoltura è stato bloccato il solare a terra al grido di “salviamo l’ambiente e il paesaggio” e nel decreto sulle aree idonee tra l’abbattimento dei costi dell’energia e il paesaggio si sceglie quest’ultimo. È evidente che a questo governo del bello non interessa nulla e sia stato usato solo come grimaldello per bloccare le rinnovabili, con buona pace dell’energia, delle bollette, dell’indipendenza energetica del Paese.
