Il governo ha alzato accise e bloccato rinnovabili Energia
Che il gasolio oggi costi più della benzina non è un mistero, ma il risultato della rimodulazione delle accise fatta nell’ultima legge di bilancio. Poi è arrivata la guerra e i prezzi sono esplosi. Ma il problema è che l’Italia continua a pagare più degli altri perché ha un mix energetico fragile. Negli ultimi mesi il governo ha fatto l’esatto contrario di quello che serviva: dal decreto Agricoltura al decreto Aree idonee ha rallentato la produzione di rinnovabili. Con criteri assurdi si arriva perfino a rendere un’intera regione, come l’Umbria, non idonea a installare un solo gigawatt di energia pulita. Il vero blocco è politico e burocratico. Se anche la delega venisse approvata domani, la prima centrale la vedremmo nel 2050. Oggi l’unica strada per ridurre i costi è accelerare sulle rinnovabili. Intanto Meloni dice che è troppo presto per intervenire sul caro energia. Peccato che famiglie e imprese aspettino da quattro anni.
