Casa: piano arriva tardi e con poche risorse
Il governo sembra scoprire l’emergenza casa al quarto anno di legislatura. E risponde con un piano decennale che avrebbe dovuto presentare all’inizio del mandato. Sull’emergenza abitativa si è perso troppo tempo. I numeri raccontano tutta l’inadeguatezza del provvedimento, 100 mila alloggi in dieci anni significano appena 10 mila alloggi l’anno, una goccia nel mare rispetto al fabbisogno reale. Con queste risorse si potrà intervenire forse in qualche grande città, mentre piccoli comuni e aree interne restano ancora una volta dimenticati. Negli anni del Pnrr c’erano risorse importanti, anche dedicate all’housing e all’edilizia residenziale. Il governo non le ha utilizzate per affrontare il problema e oggi presenta un piano con fondi minimi, sperando di trovare altre risorse in futuro. E a bocciare questo piano non siamo solo noi di Italia Viva, lo fanno soprattutto gli operatori e gli inquilini. Servivano più risorse, da mettere subito, e un maggiore coinvolgimento di chi in questi anni ha contribuito concretamente alla realizzazione degli interventi.
