Governo immobile su sci, proposte Iv ignorate

“Lo sci non è soltanto uno sport o una attività invernale, è soprattutto il motore dell’economia e dell’occupazione di interi territori”. Lo dichiara Silvia Fregolent, deputata di Italia Viva.

“L’immobilismo del governo, anche in questo settore, è inaccettabile. Italia Viva da mesi sta ponendo questo tema, con precisi e chiari atti parlamentari, chiedendo un maggior coinvolgimento delle imprese  nelle decisioni su quando e come riprendere la stagione sciistica e prevedere maggiori ristori per le ingenti perdite subite. Fino ad oggi nulla è stato fatto e centinaia di aziende, che hanno già effettuato investimenti soprattutto per la manutenzione degli impianti di risalita, rischiano di fallire”, conclude.

Tav: misure straordinarie contro assalti a cantieri

Il territorio della Val di Susa non va assolutamente militarizzato. Allo stesso tempo, però, lo Stato non può permettere ad un gruppo di teppisti di assaltare ripetutamente i cantieri dell’Alta velocità della Torino-Lione e ferire gli agenti delle forze dell’ordine.
Occorre reagire per prevenire questi atti vandalici e terroristici che non hanno niente a che fare con le manifestazioni di dissenso pacifico. Per questi motivi ho depositato oggi alla Camera un’ interrogazione al Ministro dell’Interno. Queste azioni di guerriglia vengono non solo annunciate sui social ma anche rivendicate. Prima che accada l’irreparabile è necessario che il governo attui delle misure straordinarie per evitare altri pericolosi assalti.

Caos per la Motorizzazione: interventi urgenti da applicare

La situazione della Motorizzazione è drammatica: non solo nella mia città, ma in gran parte del Paese. Lockdown e carenza cronica del personale delle sedi territoriali stanno mettendo in grave crisi il settore delle autoscuole da un punto di vista economico ed occupazionale oltre a causare un pericoloso blocco burocratico del trasporto privato e commerciale. Di questo passo i ritardi per il rilascio delle nuove patenti, ormai di oltre un anno, e le criticità per la gestione delle pratiche per consentire la corretta circolazione dei veicoli, provocheranno disagi e problemi ad un numero sempre maggiore di cittadini. Noi di Italia Viva chiediamo al Ministro De Micheli di intervenire con un piano straordinario di assunzioni per le Motorizzazioni.

Green Deal: l’Europa trova l’accordo

L’Europa continua ad essere il continente più green, quello che ha preso a cuore l’ambiente con scelte ed investimenti. Per realizzarli però occorre non cambiare in continuazione le regole del gioco altrimenti questa transizione verde non avverrà mai. Bisogna dare il tempo per fare concretamente qualcosa altrimenti diventa solo un semplice annuncio.

In Val di Susa atti di teppismo: bisogna garantire la legalità

In Piemonte i cittadini sono chiusi in casa, le attività commerciali sono limitate, i ragazzi non vanno a scuola ma alcuni teppisti possono raggrupparsi e lanciare le pietre contro le forze dell’ordine che stanno svolgendo il proprio lavoro per presidiare i cantieri Tav. Per questi delinquenti non ci sono più scuse: chiediamo al Ministro dell’interno di intervenire per garantire la legalità in Val di Susa.

Decreto del Ministro Gualtieri per le olimpiadi invernali del 2026

Torino perde il treno del rilancio. La mia città ha ufficialmente perso risorse per 1 miliardo di euro oltre a notevoli opportunità di crescita economica ed occupazionale. Purtroppo, pagherà per molto tempo l’incapacità e l’incompetenza di chi l’ha governata in questi anni.

Riapertura delle scuole e della didattica in presenza in sicurezza

Italia Viva chiede da tempo la riapertura delle scuole e della didattica in presenza in sicurezza. Lo chiediamo da marzo al ministro Azzolina ma anche al presidente Cirio. Lui stesso che era sceso in piazza a fianco degli studenti se n’è dimenticato il giorno dopo. Non vogliamo entrare nelle decisioni prese dal Tar, che ha confermato le chiusure decise dalla giunta regionale, ma solo ricordare al Presidente di non nascondersi dietro a rigidi protocolli di prudenza a giorni alterni. Le misure saggiamente attuate per riaprire in sicurezza i centri commerciali potevano essere, infatti, predisposte anche per consentire, almeno agli studenti delle scuole medie, di poter frequentare gli istituti territoriali di prossimità, raggiungibili spesso facilmente, senza creare notevoli problemi ad alunni, famiglie ed insegnanti. Il governo regionale deve fare la sua parte per non perdere un’intera generazione di studenti.

Una legge per regolamentare le lobby

Una legge per regolamentare le lobby va approvata nel corso dell’attuale Legislatura.
Una norma condivisa sul settore serve al paese ed alla società. Si tratta di un provvedimento non più rinviabile e necessario per rendere conforme e chiara ai cittadini l’attività delle lobby, che ha risvolti economici e sociali nei confronti dei portatori di interesse che rappresentano e per garantire la trasparenza dei finanziamenti alla politica dopo l’abrogazione della Legge sul finanziamento dei partiti.

Bene intesa per precari Regio Torino, ora riaprire sale in sicurezza

L’accordo che salvaguardia i lavoratori precari del Teatro Regio di Torino è una buona notizia che cerca di tutelare musicisti e professionisti, e consente di coniugare, almeno in parte, i livelli occupazionali con la sostenibilità economica dell’ente. Quello che occorre ora è una ripresa graduale ed in sicurezza degli spettacoli: sicuramente i teatri lirici sinfonici, per tipologia di rappresentazioni e target di pubblico, sono tra le manifestazioni dal vivo che possono essere allestite con minori rischi per la salute pubblica.

Da ong aiuto nonostante campagne Salvini-Meloni

“L’appello della Regione Piemonte ai medici delle Ong sarà sicuramente raccolto”. Lo dichiara Silvia Fregolent, deputata di Italia Viva

“Le organizzazioni non governative – spiega – intervengono  sempre con professionalità e tempestività soprattutto nei casi di emergenza sanitaria, e purtroppo oggi in Piemonte la situazione è drammatica. Al consigliere regionale della Lega Alessandro Stecco, che ha richiesto l’aiuto delle organizzazioni, va dato atto di responsabilità e coraggio dopo la campagna di denigrazione e odio che Salvini e Meloni stanno portando avanti da mesi nei loro confronti”.

“Per fortuna le Ong, a differenza di certi leader politici, non portando rancore e hanno come primo obiettivo quello di salvare realmente le vite umane”, conclude.