ENERGIA: GOVERNO BOCCIATO E A PAGARE SONO CITTADINI E IMPRESE
L’aumento del +10,5% della bolletta del gas per gli utenti vulnerabili certifica il fallimento della politica energetica del governo. Hanno puntato tutto sul gas, bloccato le rinnovabili e oggi lasciano famiglie e imprese esposte agli shock dei prezzi. È paradossale che a pagare siano anche i cittadini che in teoria dovrebbero essere tutelati. Il governo racconta di protezioni e scudi, ma la realtà è che chi dipende dal gas è ostaggio. Evidentemente questi anni di guerra non hanno insegnato all’esecutivo la necessità di diversificare le fonti. E ora scontiamo i risultati dell’assenza di strategia: Il metano aumenta, le rinnovabili restano ferme per ritardi, veti e burocrazia. Il conto lo pagano famiglie, soprattutto le più fragili, e imprese già schiacciate dai costi, e la responsabilità è tutta politica.
