BALNEARI: SOLO ACCROCCHIO, GOVERNO BUTTA PALLA IN TRIBUNA
Con questo decreto infrazioni si butta la palla in tribuna sui balneari. Servirebbe una legge di delegazione europea, ma ha un iter lungo e non è sbandierabile per la campagna elettorale. Il provvedimento risolve 16 infrazioni ma ne può aprire altre, mi sarei aspettata interventi sull’idroelettrico, che è un grande caos, sul trasporto pubblico locale, sui taxi. Invece si fa un “accrocchio” sulle concessioni balneari, la madre di tutte le infrazioni, che, insieme alle norme sui taxi, ha provocato la caduta del governo Draghi. Con i bandi al 2027 escogitano un giochino che non funziona: invece di tutelare i balneari storici del nostro contesto economico, come promesso in campagna elettorale, o i cittadini, che non hanno il diritto di accesso libero al mare, si spalancheranno le porte alle multinazionali straniere. Ancora una volta il governo ha scelto di ignorare le proposte dell’opposizione e ha deciso di non risolvere in modo corretto un problema antico.
