Treni: su ritardi serve indagine conoscitiva in Commissione
Negli ultimi mesi i treni italiani hanno subito molti ritardi e cancellazioni in tutto il Paese, creando disagi mai registrati prima d’ora. Siamo arrivati anche al paradosso di treni che partono con 50 minuti di anticipo lasciando i passeggeri attoniti in stazione per “non arrivare in ritardo”. Una indagine recente pubblicata dal quotidiano Open ci dice che nel 2024 su 7.931 treni veloci ben 6.159 hanno accumulato ritardi. Ma quali sono le cause e di chi le responsabilità di tali ritardi? Quali le ragioni tecniche sulla linea ferroviaria che determinano così tanti ed accumulati ritardi? Crediamo che come Commissione parlamentare abbiamo il dovere di avviare, a norma dell’articolo 48 del Regolamento, una indagine conoscitiva sulle ragioni e sulle motivazioni di tali ritardi. Lo dobbiamo ai cittadini, soprattutto pendolari, che ogni mattina si chiedono se e quando potranno arrivare al loro posto di lavoro.
