Scuola: centri estivi essenziali, da governo propaganda
La maggioranza continua a riempirsi la bocca parlando di natalità, di sostegno alla famiglia, invita le donne a fare figli… e poi alla prova dei fatti non fa nulla. Con la fine dell’anno scolastico ai genitori che lavorano non restano che i centri estivi, ma per due figli si arriva a pagare anche 2.700 euro per otto settimane. Tutto sulle spalle delle famiglie italiane. I centri estivi sono un servizio essenziale, non un lusso. Chi governa deve decidere se vuole davvero aiutare le famiglie o se preferisce continuare con la propaganda. Perché tra bonus inutili e promesse mancate, le donne restano sempre le più penalizzate. Basta ipocrisie: servono misure concrete per conciliare lavoro e genitorialità.
