Metodo e merito bocciati
Ci sono settori importanti che aspettavano risposte e invece non hanno trovato ascolto. Le imprese chiedevano interventi su dazi, assicurazioni, energia, editoria. Il governo ha scelto di non decidere. Sull’assicurazione obbligatoria contro le calamità naturali, senza regole chiare, si rischia di scaricare l’ennesimo fardello sulle aziende, lasciando troppo spazio alle compagnie. Sui dazi le risorse promesse un anno fa sono scomparse. Sull’energia si sono frenate le rinnovabili senza tutelare chi aveva già
investito. E sull’editoria continuiamo a ribadire che serve un intervento pubblico forte: l’informazione è una responsabilità dello Stato, a partire da Radio Radicale, non ci si può fare belli con i soldi dei privati. Il giudizio su questo provvedimento è negativo, molto, nel metodo e nel merito. Mentre il governo rinvia, le imprese restano senza certezze.
