Italia senza forniture garantite di gas per errori di Governo
La dichiarazione di force majeure di QatarEnergy è la cartina di tornasole di una fragilità strutturale che l’Occidente ha scelto di ignorare per decenni. Ma per l’Italia c’è un elemento in più: siamo tra i paesi direttamente colpiti dalla sospensione delle forniture, e ci troviamo in questa posizione anche perché il governo Meloni ha scelto di legarsi a Trump nel momento peggiore. Gli Stati Uniti sono parte attiva in un conflitto che ha distrutto il 17% della capacità GNL mondiale. L’Italia, anziché esercitare una sua autonomia diplomatica in sede europea, ha preferito accodarsi a Washington. Oggi ci ritroviamo senza forniture garantite e senza la credibilità per negoziare da una posizione di forza. Il governo Meloni aveva un’occasione con il Piano Mattei: costruire una vera politica energetica africana e mediterranea che riducesse strutturalmente la nostra dipendenza dai grandi fornitori instabili. È rimasto un esercizio di comunicazione. Oggi ne vediamo il costo. Quando i cittadini italiani pagheranno bollette più alte nei prossimi mesi, si ricordino che la sicurezza energetica non è una questione tecnica: è una questione politica. E questa classe dirigente ha scelto la fedeltà a Trump invece della tutela degli interessi nazionali.
