Dazi: 25 miliardi sbandierati da Meloni sono incerti
Sui dazi la ricetta del guardare altri mercati può funzionare sul lungo periodo, ma serve tempo. Gli imprenditori che abbiamo incontrato avranno del tempo se avranno delle risorse, ma per ora le risorse non ci sono e il tempo non ce l’hanno. Le imprese hanno resistito al Covid, al caro energia, di fronte ai dazi non riescono a resistere e chiedono poche cose concrete: la trasformazione di Transizione 5.0, che non funziona perché nessuno è riuscito a spendere un euro delle risorse di Urso , il ritorno a Industria 4.0, meno burocrazia e più aiuti. Ma i 25 miliardi sbandierati da Meloni esistono solo sulla carta, sono risorse incerte e dipendono dall’approvazione europea. E allora se debito deve essere, lo si faccia per aiutare gli imprenditori danneggiati e non per fare in Albania un centro che non funziona. Meloni chiede di non essere catastrofisti, ma da tre giorni le Borse e i risparmi degli italiani stanno crollando drammaticamente. Quindi la situazione è drammatica e seria, ci vogliono risposte serie, non dichiarazioni di chi parla dei dazi come opportunità. Evidentemente Meloni e gli esponenti del suo governo non hanno idea di cosa pensano gli imprenditori.
