Feriti a Torino: chiariamo le responsabilità dell’Appendino

E’ necessario chiarire se la mancanza di adeguate precauzioni di carattere amministrativo, logistico e di pubblica sicurezza abbia aggravato il bilancio dei feriti di sabato sera a Torino. Ho dunque presentato un’interpellanza urgente al Ministro dell’Interno Marco Minniti che verrà discussa dall’Aula di Montecitorio nei prossimi giorni. Quello accaduto a Piazza San Carlo è un fatto gravissimo. Mentre l’Europa è sotto attacco del terrorismo, Torino è l’unica città in cui ci sono stati migliaia di feriti per un falso allarme. Le responsabilità della sindaca Chiara Appendino sono comprovate ed evidenti: riempire una piazza di persone senza vietare la vendita di bottiglie di vetro, indirizzando le persone verso un solo maxischermo e non prevedendo adeguate vie di fuga è stata una follia. Come è stata una follia, da parte delle autorità competenti, predisporre un servizio d’ordine che non impedisse l’entrata ai venditori abusivi di alcolici e che mettesse assieme le famiglie con i bambini e gli ultras con i daspo. Molti si chiedono oggi se Torino sia una città sicura. Noi non vorremmo che in pochi mesi l’approssimazione ed il dilettantismo della giunta Appendino cancellassero 23 anni di eventi pubblici che avevano animato e risvegliato le piazze della nostra città.

Lettera aperta a Chiara Appendino

Cara sindaca Chiara Appendino,

nessuno del Partito Democratico ha mai pensato che non ci debba essere collaborazione istituzionale fra Regione Piemonte e Comune di Torino a causa della differenza politica fra le due amministrazioni. Questa idea appartiene da sempre al movimento/partito di Grillo che in questi anni ha sempre votato contro tutti i provvedimenti che avrebbero portato risorse economiche al Piemonte e alla città, preferendo sempre il populismo dell’ideologia politica al reale benessere della popolazione (come ad esempio i finanziamenti per la Tav, la Città della Salute, la Metro 2, il collegamento Torino – Orbassano).

Sappiano benissimo che se la Regione Piemonte non fosse intervenuta con stanziamenti propri (che ammontano a 1 milione 120 mila euro) e con le capacità politiche ed amministrative del Presidente Sergio Chiamparino e dell’assessore alla cultura Antonella Parigi, avremmo perso a favore di Milano anche il Salone del Libro come avvenuto purtroppo per la Mostra di Manet. Le posso garantire, cara sindaca, che tutto il Partito Democratico, dal Ministro Dario Franceschini agli iscritti di Torino, si è adoperato perché questo non accadesse, ed esclusivamente per il bene della città.

Il mio personale dolore e la mia grande preoccupazione, come di molti che vogliono bene alla nostra città, è di veder vanificato il duro lavoro che in 23 anni ha visto radicalmente trasformare Torino.

 

Cordialità

 

Silvia Fregolent

 

P.S. Colgo anche l’occasione per tranquillizzare il Presidente Sergio Chiamparino. Non è l’unico governatore del Pd che deve confrontarsi quotidianamente con giunte “grilline”. Mi rammarica solo vedere che ogni volta che un semplice militante cerca di dare un consiglio venga tacciato subito come autoreferenziale. Ma non eri proprio tu, caro Sergio, a suggerire al segretario del Pd Matteo Renzi di ascoltare maggiormente proposte e indicazioni? Spero che questo valga anche per la tua azione politica che noi del Pd continueremo a sostenere. Nessuno vuole indebolire la tua azione di governo. Vogliamo anzi esserti di supporto per aiutarti a cambiare le cose che non vanno e che i singoli cittadini ci segnalano.

Mi permetto di ricordarti anche che non sono le polemiche a far aumentare i rifiuti a Roma, ma l’ideologia della sindaca Raggi che ha purtroppo precluso fino ad oggi qualsiasi soluzione efficace.

Sarebbe ingeneroso non riconoscere la straordinaria opera del Governatore Zingaretti che sta cercando di risolvere un’emergenza senza pari e nel contempo di tranquillizzare gli altri comuni del Lazio stanchi di accogliere rifiuti altrui.

E’ per questo che in tanti, molti dei quali simpatizzanti o iscritti al Pd, hanno voluto mandare un messaggio chiaro donando il proprio tempo libero per ripulire la città.

Chiamparino acceleri su legge vaccini

In attesa che il Governo emani un decreto uniforme su tutto il territorio nazionale, chiediamo al Presidente Chiamparino di accelerare sulla legge per rendere i vaccini obbligatori e non cadere nelle provocazioni del M5S e dei suoi consiglieri regionali che stanno tentando in ogni modo di fare ostruzionismo su una vicenda che assume un rilievo sociale e sanitario di assoluta gravità. I dati resi noti oggi dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità sui casi di morbillo registrati in Italia dall’inizio dell’anno parlano di 2395 casi, rispetto agli 844 dell’intero 2016; il Piemonte è purtroppo una delle regioni più colpite con 533 contaminati. Ancora maggiormente allarmanti sono le conseguenze di tale contagio che, oltre 5 volte su 10, richiede il ricovero ospedaliero o l’intervento del pronto soccorso ed almeno una volta su tre procura serie complicanze. E’ necessario che la Regione Piemonte dia un segnale inequivocabile sulla necessità di vaccinarsi anche per cercare di arginare la disinformazione e l’ambiguità dimostrata fino ad oggi su questo argomento dalla sindaca del capoluogo Chiara Appendino e dalla sua giunta

Vaccini: il M5S non faccia campagna elettorale sulla salute dei bambini

“L’ambiguità della giunta del M5S di Torino sui vaccini continui ad essere irresponsabile e pericolosa per la salute di una intera comunità”: con queste parole Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd commenta le parole dell’assessore comunale all’istruzione che ha criticato la proposta di legge della Regione Piemonte sulla obbligatorietà di rendere obbligatori i vaccini per accedere agli asili.

“Solo in Piemonte, negli ultimi cinque mesi, sono stati 568 i casi di morbillo. I numeri sono inequivocabili e certificano una situazione di assoluta gravità e le parole dell’assessore Patti rischiano di aggravare la situazione”.

“Il partito di Grillo, nonostante le deboli smentite, è palesemente contro i vaccini.  Voglio però ricordare sia alla sindaca Appendino sia all’assessore Patti, che  hanno pubblicamente dichiarato di aver vaccinato i propri figli, di avere almeno la decenza di non fare campagna elettorale sulla salute dei bambini”.

Biologico: legge fondamentale per un settore in costante crescita

“La crescita del biologico promuove l’intero sistema agricolo nazionale e aiuta a salvaguardare la qualità dell’ambiente”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, presidente dell’associazione parlamentare “Amici del Bio” composta da 46, fra deputati e senatori in carica, sulla proposta di legge per la regolamentazione del settore approvata a Montecitorio.

“Con questo provvedimento l’agricoltura biologica è stata riconosciuta attività di interesse nazionale mentre norme apposite riguardano i distretti biologici, l’organizzazione della produzione e del mercato, gli strumenti finanziari per la ricerca e per la realizzazione di campagne di informazione. Si tratta di disposizioni innovative che interessano 60.000 aziende agricole, oltre 8.000 imprese di trasformazione e 250.000 addetti in un comparto che dal 2010 ad oggi ha ottenuto una crescita media di mercato dell’11 per cento”.

“Un particolare ringraziamento – conclude Sivia Fregolent – va al primo firmatario del provvedimento Massimo Fiorio ed al relatore Alessandra Terrosi: due deputati che fanno parte della nostra associazione parlamentare”.

Da Appendino e M5S atteggiamento eversivo

Il sindaco di Torino è rimasto in silenzio sui gravissimi scontri del 1 maggio, ma hanno parlato per lei i suoi consiglieri comunali che hanno accusato le forze dell’ordine di non aver saputo gestire la situazione e intimato di vietare le piazze ai sindacati. E’ un fatto senza precedenti che smaschera la natura eversiva del M5S. In questo modo rischia di andare in frantumi anche il palese tentativo in atto da settimane di sostituire l’imbarazzante Luigi Di Maio con la ‘rassicurante’ Chiara Appendino come candidato grillino alla Presidenza del Consiglio. Non basta conoscere i congiuntivi per essere un leader, ma bisogna anche avere anche rispetto per la legalità

Istat conferma validità riforme

E’ un balzo importante dell’industria italiana quello che ci segnala oggi l’Istat. Crescono: il fatturato, sia nel mercato interno che internazionale; gli incassi, in modo particolare quello dei cosiddetti ‘beni durevoli’; gli ordinativi, con una forte impennata addirittura a due cifre nella componente estera. Sono cifre che fanno ben sperare anche in tema di crescita del Pil per quanto concerne il 2017. Ci descrive un Sistema Italia che, grazie alle importanti riforme di questi anni, alle politiche di sostegno degli investimenti pubblici e privati, agli incentivi economici e le detrazioni fiscali previsti nelle Leggi di Bilancio per ricerca, brevetti, super ammortamenti e premi produttività, è in condizione per muoversi da protagonista in Europa e nel mondo

Epidemia morbillo

Una pericolosissima infezione di morbillo sta colpendo Torino ed il Piemonte, si tratta di una malattia molto contagiosa che può avere gravi conseguenze sulla popolazione. Ci aspettiamo che le istituzioni cittadine, ed il particolare il sindaco Chiara Appendino, assumano una posizione chiara a favore delle vaccinazioni e promuovano una campagna di informazione.

Il morbillo è aumentato in Italia del 230 per cento rispetto al 2016. E’ impensabile che in questa fase di emergenza che mette a rischio la salute di molte fasce di popolazione, soprattutto bambini piccoli e donne in gravidanza, il Movimento 5 Stelle di Torino non prenda nettamente le distanze dai loro compagni di partito che in Parlamento portano avanti da anni posizioni irresponsabili demonizzando la vaccinazione.

Chiediamo inoltre alla Regione di prevedere una maggiore e capillare sensibilizzazione verso la comunità sui pericoli delle malattie infettive e sulla necessità di prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare il contagio. Personalmente ritengo che il Piemonte dovrebbe adottare una legge analoga a quella approvata in Emilia Romagna che obbliga i bambini a vaccinarsi per poter frequentare gli asili nido.

Appendino usa ‘fake news’ per nascondere tagli disastrosi al bilancio

61 milioni di euro: è quello che il comune di Torino pretenderebbe dallo Stato con il passaggio dall’Ici a l’Imu ed alla Tasi durante i Governi Monti e Letta. Chiara Appendino ed il M5S stanno usando come al solito una ‘fake news’ per nascondere ai cittadini di Torino le scelte disastrose sul bilancio e per difendersi dalle critiche. La sindaca sa bene che non si tratta di una questione politica ma strettamente tecnica: i 21 milioni di euro che Torino ha già ricevuto sono stati calcolati in base ai parametri stabiliti dal Consiglio di Stato che devono essere applicati e non possono essere interpretati. Se tali criteri dovranno essere rivisti avremmo una nuova ridistribuzione di risorse che interesserà però tutti i comuni. Non dimentichiamo che l’attenzione del governo per Torino è stata in questi anni continua e concreta: dai finanziamenti per la Città della Salute e per le periferie a quelli per la Metropolitana. Forse il M5S non si aspettava tante critiche in questi mesi di governo della città ed ha bisogno di continui falsi alibi per coprire la sua inadeguatezza ed incompetenza. Ci stupisce però che questa nuova ‘fake news’ sia stata rilanciata anche da autorevoli esponenti delle istituzioni cittadine.

Bilancio comunale: meno servizi ed aumenti dalla sindaca più amata d’Italia

“Quello che la Giunta Appendino si appresta a chiudere sarà un Bilancio disastroso per i cittadini di Torino”: lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, sull’approvazione del documento preventivo per l’anno 2017.

“La ‘sindaca più amata d’Italia’, coerentemente con quanto fatto per il Bilancio consuntivo 2016 con l’acqua pubblica o i supermercati, ha tagliato i servizi ed ha alzato le imposte, senza dimenticare però nessuna categoria: dall’aumento esponenziale per la sosta auto dei residenti alla cancellazione dei contributi per le colonie estive, dal mancato rinnovo dell’assicurazione per gli agenti di polizia municipale alla rinuncia della nuova scuola prevista come opera accessori in cambio di soldi. Ultima scelta, ma solo in ordine di tempo – conclude Silvia Fregolent – la privatizzazione della Casa di riposo di corso Casale che il comune ha svenduto per i prossimi trenta anni. Questi sono i 5 Stelle ma per fortuna i cittadini iniziano a capirlo”.