Ripristino di Casa Italia per coordinare ricostruzione

L’approvazione del Decreto sisma rappresenta un aiuto concreto per le popolazioni colpite dal terremoto. E’ ora necessario affiancare le norme di carattere urgente legate alla fase della ricostruzione con un piano organico di strumenti capace di sostenere e rivitalizzare il tessuto economico e sociale dei territori coinvolti. Il ripristino della struttura ‘Casa Italia’ presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per coordinare tutti gli interventi a sostegno dei territori colpiti da eventi calamitosi, voluto dal Governo Renzi ma sciaguratamente soppresso dal precedente esecutivo, è sicuramente un primo passo in questa direzione

Anche sui monopattini Appendino sbaglia ma non paga

Con le dimissioni del Comandante della Polizia Municipale di Torino, dopo Giordana, Montanari, Pasquaretta solo per citare alcuni nomi, si allunga ancora la lista delle persone che hanno dovuto lasciare l’incarico a causa della malafede e dell’incompetenza di Chiara Appendino. Anche sui monopattini il sindaco ha preteso di governare la città sui social, promettendo strabilianti sperimentazioni per la mobilità green, senza però definire regole chiare per l’utilizzo e con il suo assessore alla Mobilità che invitava addirittura i vigili a non far rispettare le leggi. Questo disastro ha sempre lo stesso nome ma ancora una volta sono i cittadini ed i suoi dipendenti a pagarne le conseguenze

Mahle: il governo intervenga, ma dov’era la Lega fino a oggi?

Presenterò una interrogazione in Parlamento chiedendo di garantire i livelli occupazionali degli stabilimenti Mahle di Saluzzo e La Loggia in Piemonte dove sono attualmente impiegati circa 450 lavoratori.
Il precedente governo e il Ministero dello Sviluppo economico, di cui facevano parte autorevoli esponenti della Lega, avevano dichiarato di seguire con attenzione la vicenda annunciando l’avvio di un tavolo di confronto con le parti, al fine di risolvere la problematica. Purtroppo, fino ad oggi nulla è stato fatto: chiediamo quindi al nuovo esecutivo di intervenire concretamente e rapidamente per sostenere i lavoratori e le loro famiglie.

Cavallerizza: Ministro Lamorgese faccia evacuare stabile, da Appendino lacrime di coccodrillo

Chiediamo al Ministro dell’Interno Lamorgese di evacuare immediatamente la Cavallerizza Reale di Torino.
E’ ormai chiaro a tutti, dopo l’ennesimo incendio dei giorni scorsi, che l’occupazione dello stabile rappresenta gravissimo problema di pubblica sicurezza ed un luogo di alta criminalità, come ha sottolineato lo stesso Questore, che non può essere ancora ignorato. Solo negli ultimi tre mesi sono si sono registrati dieci episodi di violenza e reati che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. Non sono più sufficienti le buone intenzioni e le lacrime di coccodrillo della sindaca Appendino.
E’ incredibile e vergognoso che l’amministrazione comunale stia colpevolmente da anni distruggendo un bene patrimonio dell’Unesco divenuto oggi luogo di degrado e di illegalità

Italia Viva, risposta straordinaria, ma per l’ ufficialità aspettiamo la Leopolda

La risposta del Piemonte al nuovo partito è stata superiore ad ogni aspettativa: riceviamo quotidianamente richieste di adesione da parte di amministratori locali e cittadini. Italia Viva si costituirà ufficialmente soltanto alla ‘Leopolda’ in programma dal 18 al 20 ottobre a Firenze, quando verrà presentato il simbolo. Solo dopo quella data sarà possibile ufficializzare i gruppi consiliari locali. Siamo pronti a cambiare l’Italia: tra pochi giorni inizieremo una nuova avventura!

All’Ex Moi mancano all’appello centinaia di clandestini, flop costato milioni di euro

Dal 2017 ad oggi, stando alle cifre riportate dai media, sono state evacuate dalla Palazzine Ex Moi poco più di 650 persone a fronte delle oltre mille che occupavano abusivamente gli edifici. Per una spesa complessiva quantificabile, tra risorse stanziate dalla Stato e dalla Fondazione San Paolo, di 7 milioni di euro. E’ evidente che oltre 350 individui, probabilmente clandestini e non regolarizzabili, siano oggi irrintracciabili e la cui condizione disperata potrebbe rappresentare un rischio per loro stessi e per l’ordine pubblico. E’ questo il modello di sicurezza che Salvini ed Appendino vorrebbero spacciare per vincente? E con costi così esorbitanti pari ad oltre 10.000 euro per ogni persona evacuata?

Nessuna misura contro commercio illegale

E’ inammissibile che il Comune di Torino tartassi e scoraggi i commercianti regolari ma permetta agli ambulanti irregolari di vendere nell’illegalità e nel degrado. La vicenda del mancato spostamento del Suk, che dura ormai da 6 mesi nonostante una apposita delibera comunale e sulla quale ho presentato da tempo una interrogazione al Ministro dell’Interno ancora senza risposta, è la prova inconfutabile che il sindaco Appendino ed il Ministro dell’Interno intervengano soltanto quando c’è da fare una passerella per i media (come per lo sgombero flop delle Palazzine Ex Moi) ma non si degnino di far rispettare la legge quando non sono presenti le telecamere.

Salvini chiede di arrestare i violenti, ma è lui il Ministro dell’Interno

Sono mesi che chiediamo al Ministro dell’interno, anche con apposite interrogazioni parlamentari, di garantire l’ordine pubblico o e la sicurezza della Val di Susa e dei cantieri della Torino – Lione. Di fonte all’ennesimo atto di terrorismo e violenza verso le Forze dell’ordine Salvini ha addirittura avuto il coraggio di chiedere agli altri partiti prese di posizione contro questi teppisti, proprio lui che fino ad oggi non è mai intervenuto per non indispettire i suoi alleati di governo!!!

Vicende Graziosi e Pasquaretta colpa dell’incapacità e dell’arroganza dell’Appendino

Le vicende dell’ex Portavoce del sindaco Pasquaretta e del Sovrintendente del Teatro Regio Graziosi, contestato anche oggi alla presentazione della prossima stagione musicale, pur nella loro differenze hanno un evidente comune denominatore: sono entrambi il risultato della gestione di potere perseguita in questi anni da Chiara Appendino e dal M5S. Una gestione arrogante, unilaterale e controproducente che ha gettato fango su due eccellenze riconosciute del nostro territorio come il Salone del Libro ed il Teatro Regio

Ius Soli: Salvini sciacallo sul futuro dei bambini

Poco prima di registrare la puntata del Maurizio Costanzo show in cui concedeva la cittadinanza a Rami proprio in tv, Salvini dichiarava testualmente ‘l’incontro al Viminale con Rami ci sarà, ma a telecamere spente perchè di fare Carramba che sorpresa o il Fabio Fazio di turno a suon di milioni non mi interessa’. Nei giorni precedenti aveva addirittura invitato Rami a farsi eleggere ma poi – forse visto qualche sondaggio – ha detto di considerarlo un figlio. La verità è che Salvini strumentalizza tutto per qualche like. Il Ministro dell’Interno pur di avere visibilità e consenso facile è disposto a persino sciacallare sulla vicenda, sul futuro e sui sogni di un bambino.