Dl campi flegrei: senza risorse promesse vuote
Per la terza volta in un anno e mezzo arriva in Senato un decreto fotocopia sui Campi Flegrei e le calamità naturali. Un provvedimento che, ancora una volta, non affronta davvero le emergenze né dei Campi Flegrei né delle tante regioni colpite in questi mesi da alluvioni, siccità e frane: dal Piemonte all’Emilia Romagna, dalla Sicilia al Veneto. Servono risposte alle comunità locali colpite dalle alluvioni, e servono subito! Sono cittadini che pagano le tasse e avrebbero il diritto ai giusti indennizzi. E invece ancora aspettano. Si continua con norme spot, senza una visione strategica, senza un piano vero di prevenzione e, soprattutto, senza risorse. Questo governo trova soldi per aumentare stipendi nei ministeri, per moltiplicare le poltrone al CNEL, per alimentare i soliti poltronifici, ma non per mettere in sicurezza il Paese.
Noi di Italia Viva lo diciamo da tre anni: serve ricostituire l’unità di missione “Italia Sicura”, è stato approvato un nostro ordine del giorno, ma alle promesse del governo non sono mai seguiti i fatti. L’Ance, in audizione in Parlamento, ha affermato che l’unico momento in cui questo Paese ha speso i soldi per il dissesto idrogeologico, è stato durante il governo Renzi. È il momento di agire concretamente e tornare a investire in prevenzione.
