Energia: price cap su gas deve essere europeo
I toni trionfalistici della maggioranza su un abbassamento dei prezzi del gas grazie al governo stabile non erano giusti. Gli aumenti sono tornati e scontiamo un grave squilibrio di prezzi con gli altri paesi, che mette in difficoltà imprese e famiglie. La fotografia è vera, ma la soluzione non è il price cap del gas, che funziona solo se è europeo. Se il tetto viene messo solo in un paese rischiamo o di pagare molto di più oppure, se il nostro prezzo imposto dovesse essere troppo basso, che i fornitori di gas non ce lo vendano più. Bisognerebbe invece tornare alla contrattazione europea, come fecero Draghi e Cingolani. Sul nucleare, nel lungo termine, siamo assolutamente favorevoli, ma parliamo di 10-15 anni, non di oggi. Abbiamo affossato l’Idroelettrico, mettendolo a gara. Ai bandi hanno partecipato fondi di speculazione internazionali che, quando ci sarà siccità, preferiranno produrre energia anziché fornire acqua alle popolazioni. Quello che deve essere implementato è il mix energetico, con l’abrogazione dei decreti agricoltura e aree idonee, che hanno di fatto bloccato le rinnovabili. E poi, l’estrazione del gas italiano. La mozione non risolve i problemi dei rincari ma complica solo la vita a famiglie ed imprese.
