Piemonte torni protagonista nel settore auto
Serve un’inversione di rotta, subito. Chiediamo un rilancio dell’automotive con investimenti mirati, tutela delle competenze e misure concrete per la filiera produttiva. Il Piemonte, un tempo cuore dell’industria automobilistica italiana, è stato abbandonato: la chiusura del Centro Ricerche Fiat e la crisi di molte aziende di componentistica ne sono la prova. L’auto elettrica è solo l’ultimo colpo a un settore in crisi da anni. Ma il Piemonte sa fare le auto e deve tornare a essere protagonista. Per un rilancio del settore è necessario anche rivedere il divieto di vendita di auto a combustione dal 2035. Una transizione troppo rigida all’elettrico sta danneggiando gravemente l’industria e l’occupazione, soprattutto in Piemonte. Senza un approccio più flessibile e misure di sostegno, migliaia di posti di lavoro sono a rischio. La decarbonizzazione richiede un mix energetico sostenibile e l’elettrificazione dei trasporti sarà efficace solo con la produzione di energia pulita. Per questo per garantire indipendenza e sostenibilità, è essenziale investire in fonti a basso impatto, tra cui il nucleare di ultima generazione.
