Alloggio popolare scontato a deputata del M5S, Appendino intervenga

Se la vicenda del deputato del M5S Celeste D’Arrando, riportata oggi dalla alcuni organi di informazione, venisse confermata si tratterebbe di un fatto gravissimo non solo penalmente ma anche eticamente. Siamo di fronte ad una ‘portavoce’ dei cittadini, la stessa che recentemente si è addirittura vantata di aver schedato per orientamento politico e su indicazione del Ministro Grillo i componenti del Consiglio Superiore della Sanità, ma che si è però ‘dimenticata’ di aggiornare il proprio reddito per pagare meno affitto in una casa popolare gestita dal comune di Torino ricevendo per questo soltanto una multa. E tutto accade nel silenzio assoluto del sindaco Chiara Appendino che qualche mese fa non riuscì però a trovare un alloggio ad una coppia con tre figli piccoli che vivevano in una auto

Foietta smaschera inganno di Toninelli

Il Commissario di governo dell’Osservatorio sulla Torino – Lione, Paolo Foietta, ha oggi smontato, nel dettaglio, la credibilità dell’indagine costi – benefici. Nel corso dell’audizione in Commissione Trasporti della Camera è infatti emerso, in tutta la sua gravità, l’inganno tentato dal Ministro Toninelli nei confronti degli italiani per denigrare un opera fondamentale per sviluppo, ambiente e lavoro. Ma cosa potevamo aspettarci da un ministro che non sa ancora quanto costa realmente la Tav?

Ecotassa: norma controproducente di un governo dilettante

L’annuncio di Fca sulla revisione del piano di investimenti in Italia dopo l’introduzione dell’ecotassa è la limpida testimonianza dei danni che può creare un governo dilettante ed incompetente anche quando interviene su temi condivisibili.
Far pagare chi inquina a vantaggio di chi lo fa molto meno è un approccio giusto, tuttavia la sua applicazione lo rende iniquo e inefficace, come hanno già sottolineato numerosi analisti del settore. La norma non tiene infatti conto dei chilometri percorsi e dello stile di guida: quindi la tassa non sarà proporzionale al reale inquinamento prodotto. Allo stesso tempo questo provvedimento non è stato concertato con le imprese del comparto, creando quindi gravi problemi a chi aveva avviato una seria e dettagliata programmazione di investimenti ed assunzioni. L’Italia sta perdendo ogni credibilità con gli investitori internazionali inventandosi tasse controproducenti senza nessun beneficio per i cittadini e per la loro qualità della vita.

Salvini leone contro i profughi, ma vile per le grandi opere

Stupisce il doppio atteggiamento di Matteo Salvini: se sui diritti umanitari fa la voce grossa e minaccia la crisi per evitare che l’Italia possa ospitare 10 profughi, sulla realizzazione della Tav, che rappresenta un tema che la Lega ha sempre sostenuto, non è riuscito in questi mesi di governo ad esprimere un parere univoco sull’opera. Il Ministro dell’Interno è un degno esponente di questo governo dell’ambiguità e del fallimento

Manovra: distrugge le start up italiane e favorisce le multinazionali hi-tech

La legge di Bilancio approvata penalizza le start up ed i giovani imprenditori. Ancora una volta M5S e Lega dicono una cosa e ne fanno un’altra. La manovra incentiva infatti, con notevoli sgravi fiscali, le grandi società (e quindi spesso i fondi internazionali) ad acquisire le imprese innovative italiane, ma al tempo stesso scoraggia i giovani professionisti a perseguire i propri progetti, inserendo un comma che vieta di usufruire della flat tax a chi detiene quote in una Srl (la forma societaria utilizzata per costituire le start up). Il governo e la maggioranza hanno inoltre avuto il coraggio di bocciare un mio ordine del giorno che avrebbe potuto, in sintesi, permettere ai giovani professionisti di dismettere le quote nelle start up innovative italiane impedendone di fatto la svendita alle multinazionali estere.

Appendino rinuncia a 30 milioni per ordine di Castelli

Ancora una volta Appendino sui rimborsi Ici – Imu dice falsità. Con i precedenti governi ha sempre rifiutato ogni confronto e mediazione chiedendo il totale rimborso di 61 milioni di euro nonostante le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato che, pur riconoscendo tale diritto, non avevano definito né l’ammontare né le modalità di restituzione. Oggi invece annuncia che Torino riceverà 31 milioni di euro ammettendo quindi di aver rinunciato a 30 milioni di euro su indicazione del Sottosegretario al Ministero dell’Economia, Laura Castelli.

Di Maio è mister Spread, arricchisce chi specula sull’Italia

Di Maio fa retromarcia anche sull’eco tassa usando come scusa il fatto che ‘hanno sbagliato i conti’ . Ormai il vice premier cambia idea su tutto non rendendosi conto che le sue dichiarazioni stanno creando danni irreparabili all’economia nazionale, incoraggiando le imprese ad abbandonare il nostro paese. La leggerezza, l’incompetenza con cui riveste il proprio ruolo stanno solo aiutando gli investitori ad arricchirsi speculando sull’Italia

Il mio intervento sul decreto fiscale

Nel decreto Fiscale ci sono misure dannose per l’Italia. Aumentano le tasse (quando noi le abbiamo abbassate, come loro stessi ammettono) e inseriscono condoni e regali ai furbetti. Il governo dichiara guerra ai cittadini onesti insomma.

Il mio intervento sulla legge di bilancio

Il mio intervento sulla legge di bilancio. Una legge senza sviluppo per le imprese, senza diminuzione delle tasse. Una legge in cui non ci sono i lavoratori, non ci sono i risparmiatori delle banche, non ci sono gli investimenti, non ci sono i giovani, nè le famiglie, nè i disabili.

Tav: Torino e Piemonte saranno al centro dell’Europa

Con la Tav Torino ed il Piemonte saranno al centro dell’Europa: si tratta di una infrastruttura che renderà i nostri territori un nodo strategico di transito di passeggeri e merci capace di produrre ed attrarre ricchezza, sviluppo ed occupazione. Dire di no all’opera significherebbe marginalizzare milioni di cittadini, migliaia di imprese e posti di lavoro. La maggioranza della società civile, delle associazioni produttive e dei lavoratori è a favore dell’Alta Velocità ed il governo non avrà il coraggio di bloccarne la realizzazione. Sono convinta per questo che alla fine l’opera si farà, anche grazie all’Unione europea che ha concesso all’Italia altri 795 milioni di euro di finanziamenti per completare i lavori

Salvini faccia rispettare la legge e impedisca utilizzo fascia tricolore a manifestazione 8 dicembre

Il Ministro Salvini faccia rispettare la legge e impedisca al vicesindaco M5S di Torino, Guido Montanari, di sfilare alla manifestazione No Tav con la fascia tricolore il prossimo 8 dicembre”. La condotta imparziale del sindaco nelle manifestazioni è disciplinata anche dalla Costituzione mentre le sue prerogative sono riportate nel Decreto Legislativo n. 267 del 2000, ed in nessun caso il primo cittadino, o chi lo rappresenta, può permettersi di sfilare a cortei non istituzionali. Con la circolare numero 5 del 4 novembre 1998 il Ministero dell’Interno ha indicato inoltre come usare la fascia tricolore. Tale documento specifica, tra l’altro, che la fascia ‘rappresenta la comunità locale’, ‘si caratterizza per il suo valore altamente simbolico’, ed è ‘legata principalmente alla natura delle funzioni sindacali, di capo dell’amministrazione comunale e di ufficiale di governo.

Toninelli simbolo di un governo incapace, d’accordo solo per spartirsi poltrone

Danilo Toninelli, che dice oggi di essere imparziale sulla Tav, dopo aver ripetuto in mille occasioni falsità e inesattezze sulla Torino – Lione arrivando addirittura a nominare un esponente contrario all’Alta Velocità per redarre il dossier costi – benefici, è il simbolo di questo governo e della sua maggioranza. L’attuale Ministro delle Infrastrutture è infatti un rappresentante emblematico di un manipolo di incoscienti, incompetenti, dilettanti, incapaci di rispettare persino le istituzioni che rappresentano, che stanno portando l’Italia al declino, ma che trovano sempre una sintesi quando si tratta di spartire le poltrone: ultima in ordine di tempo quelle di Anas e Consob.

Appendino non ha mai dialogato con i cittadini

In questi anni da sindaco Chiara Appendino si è sempre rifiutata di incontrare chi metteva in discussione le sue scelte: dai rappresentanti delle circoscrizioni per i tagli di bilancio, ai comitati di quartiere per il degrado pubblico e l’aumento delle tasse. Sotto la sua amministrazione, rispetto alla Tav, il Comune di Torino è prima uscito dall’Osservatorio sull’Alta Velocità per poi approvare una mozione contraria alla Torino Lione, alimentando peraltro un clima di scontro e di contrapposizione con le categorie produttive e sindacali. La priorità di Chiara Appendino è stata quella di anteporre il bene comune della città alle richieste dell’elettorato del M5S. Ma ha fallito anche in questo. Oggi, scaricata dal governo e dai cittadini, paga la sua arroganza e la sua incapacità: le cui colpe stanno però ricadendo sulla comunità. Dia una chance a Torino e si dimetta.

Il mio intervento contro lo scellerato condono Di Maio

Giunta Appendino al capolinea

La giunta Appendino è arrivata al capolinea: con l’approvazione oggi della mozione in consiglio comunale di Torino, da parte del M5S, contro la Tav si è palesata una delle pagine più buie della città. Oggi non si sono scontrate due visioni sul futuro del territorio ma si è dato spazio, visibilità e dignità istituzionale ad un documento confusionario, approssimativo, dilettantesco e pieno di fake news, frutto dell’ideologia, dell’ignoranza e dell’incompetenza. E tutto questo nonostante gran parte della cittadinanza e della comunità locale, dai lavoratori agli imprenditori, si fosse apertamente schierata a favore della Torino – Lione. Con questi presupposti non ci sarà più nessuno che investirà su Torino, se un manipolo di dilettanti allo sbaraglio potrà disfare a proprio piacimento accordi già raggiunti, leggi già approvate e progetti già deliberati. Prima che sia troppo tardi la parola deve passare nuovamente agli elettori

Sospensione dei lavori della TAV: come voterà la Lega?

La mozione sulla sospensione dei lavori della Tav, presentata dal M5S di Torino e avallata dal sindaco è una scelta politica gravissima che potrebbe avere effetti devastanti per l’economia e l’occupazione di tutto il territorio. Se venisse infatti approvato un atto di indirizzo simile la città pagherebbe un prezzo altissimo in termini di fiducia e credibilità degli investitori e dell’opinione pubblica internazionale. Evidentemente la pressione dei numerosi procedimenti giudiziari sta togliendo lucidità al sindaco. Vedremo come si comporterà la Lega di fronte a questo spartiacque da cui dipende il futuro della città.

Buffagni inattendibile cerca solo di rimediare alla figuraccia

Se il Ministro Toninelli ha già pronto il dossier sui costi e benefici della Tav lo renda noto immediatamente. In caso contrario il sottosegretario Stefano Buffagni sta solo cercando un pò di visibilità per riscattare la figuraccia mondiale del M5S. D’altronde cosa possiamo aspettarci da un politico che fino a poche settimane fa chiamava la Lega un ‘sistema marcio che sta infettando le istituzioni’ mentre oggi è al governo grazie a Salvini. Ancora una volta il Movimento 5 Stelle sta danneggiando il Piemonte

TAV: i numeri (quelli veri)

Il no ideologico del M5S alla Tav ed alle infrastrutture è assurdo ma è sicuramente una motivazione già utilizzata e conosciuta rispetto alle recenti dichiarazioni false ed imbarazzanti di esponenti del governo, come il Sottosegretario di Stato del Ministero per gli affari regionali Stefano Buffagni, che ha sottolineato che la Torino Lione è inutile perchè il nostro partner commerciale è la Germania, e il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che non ha capito la differenza tra tunnel del Brennero ed il Valico del Brennero.
Credo che l’onestà intellettuale dei cittadini e degli elettori di governo e maggioranza sia superiore a quella dimostrata dai loro eletti nelle istituzioni.
E’ per questo motivo che voglio ricordare come recenti studi hanno rimarcato come l’Alta Velocità Torino-Lione avrà un impatto totale da 9 miliardi di euro e 52.000 assunzioni nei prossimi 11 anni sul sistema paese.
Le proiezioni sulla realizzazione dell’opera parlano infatti di un valore aggiunto totale di 10,6 miliardi: 3,6 in termini diretti (cantiere), 3,7 in modo indiretto (imprese e fornitori che vengono attivati), 3,2 indotti (redditi, occupazione, fatturato). Non solo 52.000 assunzioni: sugli 11 anni saranno necessari 125.000 lavoratori a tempo pieno di cui il 73 per cento in settori diversi dalle costruzioni (agricoltura, industria, commercio, trasporti, turismo, servizi alle imprese, servizi)”.
La spesa di investimento effettivamente sostenuta dall’Italia tra il 2020 e il 2027 si somma ai circa 350 milioni di euro l’anno e genererà, in termini diretti, indiretti e indotti, un aumento del Pil nazionale annuo pari a 1,3 miliardi. Alla luce di tali dati, secondo il dossier, il margine creato dall’investimento sostenuto dall’Italia, pari alla differenza tra i due ultimi valori, è di 970 milioni di euro annui e potrebbe essere impegnato in altre opere pubbliche senza impatti sui conti pubblici.
Per quanto riguarda gli scambi commerciali è poi necessario avere presente che l’Italia ha una economia basata per oltre il 30 per cento sulle esportazioni: in Europa e nel mondo.
Se consideriamo il nostro continente gli scambi non sono soltanto verso la Germania (dove è destinato circa il 12 per cento del totale) ma anche verso Francia e Spagna e Portogallo (che insieme rappresentano quasi il 18 per cento del volume d’affari complessivo), tre nazioni che saranno collegate, assieme ad altre, con l’alta velocità ferroviaria.
E’ stato inoltre appurato che già oggi il gap infrastrutturale nel trasporto delle merci dell’Italia rispetto ai principali concorrenti europei, ci costa circa 70 miliardi di euro di export perduto.
La Tav è necessaria, sono i numeri (quelli veri) a certificarlo.

Il Governo fa scommessa al buio con i soldi degli italiani

Il ministro Tria ha chiarito che la manovra è scritta sull’acqua  Non ha fornito un elemento che possa suffragare i fantasiosi numeri di crescita e di possibile calo del debito. Tutto ha il sapore della scommessa. La speranza tiene il posto di una valutazione concreta di ciò che serve all’economia reale del paese.  Quando lo capiscono riconfermano  le misure dei governi del Pd altrimenti si va avanti per misure demagogiche, confuse  mance elettorali  che dilapidano i soldi. Si fa debito ma senza creare crescita e occupazione.  Sembra di  assistere ai riti propiziatori prima dell’ estrazione dei numeri  del lotto piuttosto che alla presentazione di dati con un fondamento di logica e professionalità. Quella del Governo è una scommessa al buio  fatta con i soldi degli italiani

Appendino scarica sue incapacità su altri

Arrivata a metà mandato la sindaca Appendino, per coprire la sua incapacità, continua a dare colpe alla giunta precedente. Semplicemente è patetico. D’altra parte anche la recente disfatta olimpica subita è la prova provata che sa solo scaricare le colpe sugli altri. La mancata partecipazione di Torino ai Giochi a chi la vuole imputare? Le diamo un indizio: fa pessimamente la sindaca di Torino”