Vergognoso scambio d’accuse tra Salvini e M5S sul tragico incendio di Mirandola

Lo scambio di accuse tra Salvini e il M5S sulle responsabilità del tragico rogo di Mirandola è forse il punto più basso della dialettica elettorale della storia della Repubblica. Da un parte il Ministro dell’Interno utilizza perfino la morte di un anziana signora e della sua badante, peraltro straniera, per criminalizzare tutti gli extracomunitari. Dall’altra il M5S, che fino ad oggi  ha sostenuto e condiviso la politica intollerante della Lega nei confronti dei migranti, è divenuto all’improvviso paladino dei diritti umani soltanto per recuperare qualche punto nei sondaggi. Mai come in questi casi il silenzio dovrebbe essere d’oro.