Appendino ha il dovere morale di dimettersi

Chiara Appendino ha il dovere morale di dimettersi. Con la vicenda ambigua ed oscura del suo ex portavoce Luca Pasquaretta, che va oltre il disastro e la recessione economica in cui ha portato Torino in questi anni, si è definitivamente spezzato ogni tipo legame tra sindaco e cittadinanza. Appena eletta si presentò con queste parole: ‘Il nostro compito oggi è dimostrare che un’alternativa di buona amministrazione è possibile. Un’amministrazione onesta, trasparente, basata sulle competenze e sul merito’; mentre oggi veniamo a sapere che la stessa Appendino si sia attivata in ogni modo per far assumere, in cambio di chissà quali silenzi, un suo collaboratore sfiduciato proprio in quelle istituzioni che avrebbe voluto cambiare. L’astuta mossa di presentarsi spontaneamente dai giudici non la salverà dal giudizio dei cittadini.