Salvini leone contro i profughi, ma vile per le grandi opere

Stupisce il doppio atteggiamento di Matteo Salvini: se sui diritti umanitari fa la voce grossa e minaccia la crisi per evitare che l’Italia possa ospitare 10 profughi, sulla realizzazione della Tav, che rappresenta un tema che la Lega ha sempre sostenuto, non è riuscito in questi mesi di governo ad esprimere un parere univoco sull’opera. Il Ministro dell’Interno è un degno esponente di questo governo dell’ambiguità e del fallimento