Appendino non ha mai dialogato con i cittadini

In questi anni da sindaco Chiara Appendino si è sempre rifiutata di incontrare chi metteva in discussione le sue scelte: dai rappresentanti delle circoscrizioni per i tagli di bilancio, ai comitati di quartiere per il degrado pubblico e l’aumento delle tasse. Sotto la sua amministrazione, rispetto alla Tav, il Comune di Torino è prima uscito dall’Osservatorio sull’Alta Velocità per poi approvare una mozione contraria alla Torino Lione, alimentando peraltro un clima di scontro e di contrapposizione con le categorie produttive e sindacali. La priorità di Chiara Appendino è stata quella di anteporre il bene comune della città alle richieste dell’elettorato del M5S. Ma ha fallito anche in questo. Oggi, scaricata dal governo e dai cittadini, paga la sua arroganza e la sua incapacità: le cui colpe stanno però ricadendo sulla comunità. Dia una chance a Torino e si dimetta.