Stadio Roma: Di Maio scappa da scandali e diserta Camera e tv

Vorrei ricordare al vicepremier e superministro Di Maio che oggi riveste un ruolo istituzionale di primissimo piano e che non può nascondersi per settimane come fece qualche mese fa dopo lo scandalo che portò all’arresto del capo segreteria del sindaco di Roma Virginia Raggi. Capisco che chi ha gridato onestà per anni sia imbarazzato di fronte alla vicenda gravissima dello Stadio di Roma tanto da non presentarsi a Montecitorio durante il voto di un provvedimento di sua diretta competenza e disertare appuntamenti televisivi già programmati, ma il suo ruolo impone almeno la reperibilità.