Sul nuovo governo

Il nuovo governo nasce dalle menzogne. Per la prima volta leader politici hanno mentito non solo in campagna elettorale ma anche durante le consultazioni: nonostante le promesse M5S e Lega hanno infatti scelto numerosi ministri tecnici oltre a personaggi senza competenze e con falsi curriculum. Di Maio e Salvini hanno minacciato il Presidente Mattarella per poi scusarsi in tutta fretta per paura di spread ed elezioni anticipate; hanno sfidato la comunità internazionale per poi affidarsi ad un ministro degli Esteri, sicuramente competente ed autorevole, che era però già presente nei governi Monti e Letta; alimentando quindi un clima di incertezza che compromette la ripresa economica nazionale, i risparmi ed il potere d’acquisto degli italiani. Soltanto su un versante sono stati coerenti: sulla parità di genere. Le pochissime donne presenti nell’esecutivo rispecchia fedelmente la cultura di M5S e Lega sulle politiche di inclusione femminile e sulle pari opportunità