Con il “metodo Appendino” incarichi e consulenze ad amici e collaboratori

La restituzione dei 5mila euro da parte del portavoce di Chiara Appendino per la consulenza al Salone del Libro è un atto demagogico e populista. Se Luca Pasquaretta ha lavorato è giusto che sia pagato. Non è stato invece opportuno assegnare ulteriori incarichi ad un dipendente pubblico già ottimamente remunerato. Ma ormai da mesi ormai Torino è gestita dal ‘Metodo Appendino’ dove vengono avvantaggiati in ogni contesto e nei posti di potere amici e persone fidate. Senza bandi pubblici e senza verificare competenze e capacità come ultimamente è accaduto per la nomina del Sovrintendente del Teatro Regio William Graziosi.