Concorrenza: aumentano i diritti, diminuiscono i prezzi

Con il voto di oggi si compie un importante passo avanti verso una vera concorrenza e la soddisfazione degli utenti e dei cittadini onesti che vedono finalmente riconosciuti dei diritti: aumenta la loro libertà di scelta e diminuiscono i prezzi dei servizi.

I vantaggi più importanti per i cittadini si registrano sul fronte delle assicurazioni. Gli automobilisti che decideranno di installare la scatola nera sul proprio mezzo o fare un controllo preventivo, potranno beneficiare di un forte sconto da parte delle assicurazioni. Altrettanto si può dire degli automobilisti più virtuosi del Sud, da sempre penalizzati, che potranno anche loro una riduzioni dei prezzi, equiparati a quelli delle regioni virtuose. In più, viene non solo reintrodotto, rispetto al Senato, il divieto di tacito rinnovo per le polizze obbligatorie ma esteso anche ai rischi accessori. Nel settore dell’energia, poi, viene garantita ai consumatori la verifica delle condizioni della piena liberalizzazione e razionalizzata la rete di distribuzione dei carburanti. In tema di servizi bancari, si va verso una maggiore trasparenza sulle condizioni relative ai contratti di finanziamento e ai mutui, e sono state introdotte nuove disposizioni in tema di tutela della concorrenza e della trasparenza nel settore della locazione finanziaria. Introdotte modifiche anche nei servizi professionali (notai, professioni regolamentate, odontoiatri), sia per quanto riguarda i servizi sanitari, in particolare sulla titolarità della farmacia. In materia di trasporti, invece, sono state introdotte deleghe al Governo per la revisione della disciplina degli autoservizi pubblici non di linea, per favorire la mobilità sostenibile, lo sviluppo delle smart city e misure per favorire lo sviluppo del sistema logistico nazionale. Nel turismo, infine, siamo andati incontro ai consumatori che avranno la possibilità di usufruire delle offerte vantaggiose promosse dagli alberghi e non solo dai portali di prenotazione, che spesso non contengono i migliori prezzi sul mercato.

Almeno su alcuni temi, come le partecipate, questa legge poteva essere più coraggiosa ma dà finalmente all’Italia gli strumenti per garantire una maggiore concorrenza, e come tale non può che essere considerata un positivo e fondamentale passo in avanti.