Piazza San Carlo: gravi responsabilità del Comune

Le evidenti falle nella sicurezza che hanno avuto conseguenze tragiche aspettano ancora un responsabile. Il Pd non fa polemica strumentale e campagna elettorale su fatti tragici e siamo stati gli unici ad oggi a non aver chiesto le dimissioni della sindaca Appendino e della sua giunta del M5S, ma chi ha sbagliato deve pagare. Per questo motivo continueremo a seguire la vicenda ed a chiedere chiarimenti al governo.

La risposta del Ministero dell’Interno alla mia interpellanza non chiarisce purtroppo le cause, ma solleva anzi ulteriori dubbi sulle misure di sicurezza e di prevenzione messe in campo da Comune e Forze dell’ordine, che si aspettavano addirittura 10mila persone in più nella piazza. Il fatto che la riunione tecnica per l’ordine pubblico si sia svolta solo il 1 giugno, a 48 ore dell’evento, ed il sopralluogo in piazza nel pomeriggio del 3 giugno, ha reso difficilmente fattibili alcuni interventi necessari come lo spostamento dei dehors degli esercizi pubblici. Da questa stretta tempistica emerge ancora una volta come le istituzioni cittadine e gli organi preposti alla sicurezza abbiano colpevolmente sottovalutato la tipologia di tale manifestazione, il grave contesto internazionale che viviamo, la necessità di effettuare controlli capillari e efficaci, l’organizzazione dei soccorsi e soprattutto le conseguenze che tale improvvisazione ha causato ed avrebbe potuto causare.