Feriti a Torino: chiariamo le responsabilità dell’Appendino

E’ necessario chiarire se la mancanza di adeguate precauzioni di carattere amministrativo, logistico e di pubblica sicurezza abbia aggravato il bilancio dei feriti di sabato sera a Torino. Ho dunque presentato un’interpellanza urgente al Ministro dell’Interno Marco Minniti che verrà discussa dall’Aula di Montecitorio nei prossimi giorni. Quello accaduto a Piazza San Carlo è un fatto gravissimo. Mentre l’Europa è sotto attacco del terrorismo, Torino è l’unica città in cui ci sono stati migliaia di feriti per un falso allarme. Le responsabilità della sindaca Chiara Appendino sono comprovate ed evidenti: riempire una piazza di persone senza vietare la vendita di bottiglie di vetro, indirizzando le persone verso un solo maxischermo e non prevedendo adeguate vie di fuga è stata una follia. Come è stata una follia, da parte delle autorità competenti, predisporre un servizio d’ordine che non impedisse l’entrata ai venditori abusivi di alcolici e che mettesse assieme le famiglie con i bambini e gli ultras con i daspo. Molti si chiedono oggi se Torino sia una città sicura. Noi non vorremmo che in pochi mesi l’approssimazione ed il dilettantismo della giunta Appendino cancellassero 23 anni di eventi pubblici che avevano animato e risvegliato le piazze della nostra città.