Campi rom Torino: emergenza ambientale e sanitaria, intervenga il governo

I campi rom di via Germagnano rappresentano una emergenza di carattere ambientale, sanitario e sociale oltre a mettere a rischio la sicurezza pubblica. Questa amministrazione comunale non è in grado di risolvere la situazione in tempi brevi e certi: per questo motivo ho chiesto in una interrogazione parlamentare l’intervento del governo.
L’Arpa ha già certificato l’inquinamento dell’area, alcuni vigili urbani del nucleo nomadi hanno già avuto malori ed i roghi provenienti ogni giorno dalle baraccopoli sono altamente nocivi soprattutto per gli stessi rom. E’ impensabile, come ha annunciato l’assessore all’Ambiente del comune, che i campi saranno smantellati soltanto entro il 2021. Soprattutto se ricordiamo come lo sgombero di alcune baraccopoli non autorizzate, partendo prima dai rifiuti per poi passare gradualmente alle abitazioni, era già stata portata a termine in pochi mesi dalla precedente giunta Fassino”.
Non va poi dimenticato che gli abitanti delle zone limitrofe lamentano da tempo come la crescita incontrollata di questi insediamenti abbia causato un aumento di rapine e furti nelle abitazioni e abbia deprezzato sensibilmente in pochi anni il valore degli immobili. Le attività produttive e le realtà associative della zona denunciano inoltre da anni gravi episodi di vandalismo e di violenza. Anche per questo ho chiesto al governo che vengano ripristinati i presidi delle forze dell’ordine che sono stati recentemente destinati proprio da via Germagnano ad altra destinazione.