Ex Moi: Appendino immobile nonostante risorse del Viminale

“Il Ministero dell’Interno sta seguendo con attenzione la situazione delle Palazzine Ex Moi di Torino per garantire la sicurezza pubblica nell’area interessata, supportando l’amministrazione comunale per la liberazione degli immobili e la sistemazione dei migranti”: è quanto emerge dalla risposta del Viminale ad una interrogazione del vicepresidente dei deputati Pd, Silvia Fregolent.

“Dalla risposta del Sottosegretario Giampiero Bocci veniamo a sapere che l’evacuazione sarà graduale, mentre abbiamo la conferma che l’amministrazione comunale si è assunta l’impegno di effettuare il censimento della prima palazzina, al fine di individuare gli stranieri che hanno titolo ad usufruire dell’assistenza, stimati ad oggi in circa 250 persone. Sulla data precisa del censimento però, di diretta competenza del Comune, abbiamo solo le dichiarazioni del sindaco Appendino che promette da mesi interventi mai iniziati”.

“La nota rimarca inoltre come il Comune di Torino abbia già ricevuto dal Viminale un contributo di 500 mila euro finalizzato a interventi assistenziali straordinari e che, dopo gli episodi di violenza dello scorso novembre, i servizi di vigilanza sono stati intensificati con personale delle Forze armate assegnate nell’ambito dell’operazione ‘strade sicure’ e con altre pattuglie della Polizia dello Stato”.

“Dalla risposta del Ministero dell’Interno – conclude Silvia Fregolent – emerge con chiarezza quindi la volontà del governo di risolvere la situazione delle palazzine Ex-Moi attraverso lo stanziamento di risorse economiche e di ulteriori unità di Forze dell’Ordine. Ma ancora una volta l’immobilismo dell’amministrazione del M5S sta rallentando ogni intervento risolutivo per garantire la legalità, l’ordine pubblico e la vivibilità di un intero quartiere”.