Brexit: il mio question time a Padoan

Illustre Ministro,
domani gli elettori britannici sono chiamati ad esprimersi sulla possibilità che il loro Paese continui a far parte dell’Unione europea; si tratta di una scelta cruciale non solo per la Gran Bretagna ma anche per tutta l’Europa che arriva al termine di una campagna elettorale intensa e tesa, caratterizzata come tutti sappiamo anche da eventi drammatici con il terrificante assassinio del deputato inglese Jo Cox.

A 24 ore dalla consultazione popolare l’esito è ancora incerto; una incertezza su cui sarebbe opportuno riflettere e che testimonia gli errori fatti in questi anni dalla stessa Ue dove il rigore dei conti e l’inflessibilità di politiche basate esclusivamente sui numeri hanno fatto dimenticare i principi fondanti dell’Europa Unita; come la solidarietà fra popoli, il rispetto della dignità umana, della libertà e della democrazia ed il suo obiettivo comune di integrazione e di sviluppo economico, sociale ed occupazionale.

E’ quindi fondamentale che il governo, in relazione all’esito del referendum che noi chiaramente auspichiamo confermi la presenza della Gran Bretagna nell’Ue – ed è questo che sollecitiamo al Ministro – sia pronto a mettere in campo strumenti ed iniziative incisive per rafforzare gli obiettivi di rilancio della crescita e dell’occupazione a livello comunitario.

Come, al tempo stesso, sarà necessario che il governo promuova ogni utile azione per contrastare i possibili effetti negativi causati dall’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.