Vetro di Murano: il governo sosterrà questo settore in difficoltà

Oggi ho svolto un’interrogazione sui vetri artistici di Murano. Il Ministero dello Sviluppo economico ha assicurato che metterà in campo tutte le misure necessarie per promuovere la continuità produttiva di queste imprese artigianali, a partire da un eventuale tavolo di concertazione per approfondire le criticità che stanno interessando questa eccellenza manifatturiera del Made in Italy. Nel corso del dibattito è stata anche annunciata la volontà di riprendere il progetto di candidatura dell’arte vetraria di Murano a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Un riconoscimento prestigioso che darebbe sicuramente nuovo impulso ad una produzione dalla tradizione secolare.

Qui puoi scaricare il testo della risposta, mentre di seguito  trovi il testo della mia interrogazione.

Premesso che:

  • l’arte vetraia di Murano (isola della Laguna Veneta, situata a nord-est di Venezia) rappresenta da secoli una produzione d’eccellenza a livello mondiale; un volano straordinario per la valorizzazione della varietà creativa, l’artigianalità italiana nella realizzazione del vetro;
  • le prime tracce di fornaci dedicate alla produzione del vetro nella laguna veneta sono state scoperte nell’isola di Torcello e risalgono al VII secolo d.C;
  • tale attività è documentata ufficialmente, fin dal XIII secolo, da uno statuto che ne regolava la corporazione; successivamente nel 1441 tale statuto venne riformato, redatto in volgare e denominato «Mariegola dell’Arte dei verieri de Muran». Nella «Mariegola» (o Matricola) erano riportate precise disposizioni riguardanti la disciplina della corporazione in tutte le fasi della sua attività, dalla fabbricazione alla vendita del prodotto, dal pagamento delle tasse alle relazioni tra padroni della fabbrica, i maestri e gli altri lavoratori;
  • la produzione vetraria a Murano vanta quindi una tradizione produttiva millenaria: per secoli, grazie alla creatività e all’abilità manuale di generazioni di famiglie di maestri vetrai, Murano è stata la culla mondiale del vetro artistico e oggi la lavorazione del suo vetro costituisce una delle forme più raffinate di artigianato artistico nel mondo, profondamente legato alle sue radici e tradizioni storiche;
  • il vetro artistico di Murano ha sviluppato, nel corso degli anni, una ricchissima articolazione produttiva che spazia in tutte le forme del vetro. I vetri muranesi, seppure diversificati sia qualitativamente che funzionalmente, hanno una comune matrice nell’orientamento verso un prodotto che abbia sempre e comunque un contenuto artistico ed una fattura artigianale;
  • negli ultimi anni è stata più volte rilanciata l’idea, da parte delle associazioni di settore e degli enti locali competenti, di candidare la produzione vetraria di Murano a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco;
  • per quanto riguarda gli aspetti legislativi il vetro artistico di Murano è salvaguardato dalla legge regionale 23 dicembre 1994, n. 70 del Veneto. L’articolo 1 del provvedimento sancisce: «La Regione Veneto, nel più ampio contesto della tutela e valorizzazione della produzione e commercializzazione dei prodotti tipici e tradizionali veneti, tutela e promuove la denominazione d’origine dei manufatti artistici in vetro realizzati nell’isola di Murano, in quanto patrimonio della storia e della cultura secolare di Venezia». La legge istituisce inoltre il marchio collettivo «vetro artistico di Murano» e il Consorzio per la promozione del marchio vetro artistico di Murano, stanziando appositi finanziamenti;
  • il distretto del vetro artistico di Murano è formato dalle imprese vetrarie, dalle associazioni di categoria degli imprenditori industriali e artigiani, dagli enti pubblici e dai maggiori enti privati direttamente interessati allo sviluppo della realtà territoriale;
  • attualmente le imprese del vetro artistico di Murano attive sono circa 150 ed occupano poco meno di 1.100 addetti: si tratta del 25 per cento di tutte le imprese italiane del comparto, una concentrazione non riscontrabile in nessun altro settore produttivo;
  • dei circa 165 milioni di euro di fatturato della produzione vetraria muranese nel 2013 ben il 40 per cento (circa 66 milioni di euro) derivano da vendite nei mercati internazionali; il vetro di Murano è quindi un formidabile biglietto da visita del «  made in Italy»;
  • va specificato, in questo contesto, che da tempo il settore del vetro artistico di Murano registra gravi difficoltà. Negli ultimi anni infatti, nonostante il numero delle imprese sia rimasto sostanzialmente invariato, gli occupati sono quasi dimezzati;
  • nonostante il comparto del vetro di Murano continui a rappresentare un brand dall’elevata appetibilità anche e soprattutto sui mercati internazionali, le trasformazioni dell’economia e della società stanno però influendo profondamente sul mutamento della tipologia e della struttura delle aziende e delle loro performance;
  • il settore infatti, traendo prestigio comunque da una tradizione artistica secolare, presenta da sempre la difficoltà di continuare ad esistere in una dimensione soprattutto artigianale. La struttura media delle imprese presenti è di circa 4 dipendenti e registra indubbie difficoltà nel ricambio del personale;

risulta all’interrogante che sia in corso, soprattutto negli ultimi mesi, un progressivo ed evidente mutamento di destinazione d’uso che sta interessando alcune fabbriche di vetro nell’isola di Murano, al cui posto vendono edificati appartamenti o edifici destinati ad attività ristorative o ricettive;
questa situazione, favorita anche dalle problematiche sopracitate che stanno interessando l’intero settore di carattere produttivo, economico ed occupazionale, potrebbe causare, in breve tempo, un gravissimo ed irrimediabile depauperamento del complesso di fabbriche, imprese e di scuole-laboratorio e, conseguentemente, la perdita progressiva di una produzione raffinata dalla tradizione secolare –:

  • se sia attualmente in atto un mutamento di destinazione d’uso che sta interessando gli edifici del distretto del vetro artistico di Murano e se la dimensione di tale fenomeno possa comprometterne la continuità produttiva, in particolar modo per ciò che concerne le sue caratteristiche artistiche ed artigianali;
  • se i Ministri interrogati ritengano necessario intraprendere iniziative urgenti ed efficaci per contrastare la crisi che sta interessando da anni il distretto del vetro artistico di Murano;
  • se i Ministri interrogati ritengano utile promuovere e sostenere il progetto di candidatura per l’inserimento della «vetro artistico di Murano» nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco, al fine di assegnare un riconoscimento prestigioso ad una produzione dalla tradizione secolare e salvaguardarne le attività esistenti.