Banche: consolidate stabilita’ e solidita’ sistema

COMUNICATO STAMPA E VIDEO CON LA DICHIARAZIONE DI VOTO

“Questo decreto rientra in una serie di provvedimenti assunti da questo governo e da questa maggioranza per consolidare il nostro sistema bancario”. Lo ha dichiarato SilviaFregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, durante la dichiarazione di voto in Aula sul dl banche. “Prima – ha proseguito – con la trasformazione delle maggiori banche popolari in societa’ per azioni, poi con l’autoriforma delle fondazioni di origine bancaria, in seguito con la semplificazione delle procedure di recupero crediti e delle procedure d’insolvenza, ora con la riforma delle Bcc. Tutto questo e’ necessario per soddisfare i bisogni dell’economia, trasmettendo credito alle imprese e ai cittadini. Proprio per consolidare questo obiettivo, il decreto spazia dalle riforma delle Bcc al divieto di anatocismo bancaria, passando per la garanzia dello Stato sulla cartolarizzazione dei crediti deteriorati. Sulle Bcc si e’ trovato un punto di equilibrio tra il rafforzamento del sistema e la non adesione al gruppo bancario cooperativo, continuando a preservare le finalita’ mutualistiche del modello cooperativo. L’autonomia delle Bcc non viene meno, come falsamente raccontato da qualcuno”. “Il decreto – continua – contiene altre misure per favorire la stabilita’ e la solidita’ del sistema creditizio: prevede un meccanismo per smaltire i crediti in sofferenza presenti nei bilanci bancari mediante la concessione di garanzia dello Stato, nell’ambito di operazione di cartolarizzazione e costituisce quindi una spinta importante nella direzione dello sviluppo del mercato dei crediti deteriorati, consentendone una piu’ rapida dismissione. Grazie a un emendamento Pd, e’ stato poi definitivamente risolta e chiarita la disciplina dell’anatocismo bancario. Viene garantita la certezza del diritto nei rapporti di credito, assicurando comunque al cliente le necessarie tutele nelle relazioni bancarie. Si tratta di un passo in avanti notevole”.