Selmat: lasciati soli 1200 lavoratori

fiat selmat

COMUNICATO STAMPA – “Il governo continua ad ignorare colpevolmente la vicenda dell’azienda Selmat, mentre 1200 lavoratori rischiano il licenziamento”. Così Silvia Fregolent, responsabile economia dei deputati Pd, torna sulle questioni che da tempo riguardano l’azienda piemontese di componentistica, la cui attività produttiva sta subendo da tempo gravi problemi a causa di un irrisolto contenzioso con il gruppo Fiat.
Spiega Fregolent: “Il comportamento del Ministero dello Sviluppo Economico è irresponsabile. Il 3 luglio scorso il sottosegretario Claudio De Vincenti, intervenendo in Parlamento promise che il dicastero si sarebbe occupato della vertenza Selmat in tempi brevi convocando un incontro con le parti in causa per, parole sue, ‘evitare il nascere di altri problemi al settore produttivo nazionale’ e per scongiurare che una conflittualità fra gruppi industriali possa ‘ricadere sui lavoratori’. Alle parole però non sono seguiti i fatti. Non solo dopo oltre 6 mesi la vertenza non è stata affrontata, nonostante continue sollecitazioni ma veniamo addirittura a sapere dalla stampa che per giovedì 10 gennaio lo stesso sottosegretario De Vincenti ha convocato al ministero la consulta ‘automotive’ promettendo di invitare anche i rappresentanti della componistica. Peccato che Selmat sia stata, ad oggi, esclusa da questa riunione. Francamente non ne capiamo il perché, soprattutto non lo capiscono i 1200 lavoratori dell’azienda che rischiano il licenziamento: chiediamo al ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato di darci una spiegazione plausibile”.

1 commento
  1. Elena
    Elena dice:

    Ma a quando l’incontro tra la fiat e. La selmat con il governo? Stanno togliendo tutti i lavori, di nuovi neanche l’ombra! Siamo molto preoccupati! La ringrazio . Cordiali saluti

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