Il PD a fianco degli imprenditori valsusini

No Tav imprenditori valsusiniCOMUNICATO STAMPA

Il Partito Democratico del Piemonte esprime solidarietà all’imprenditore Giuseppe Benente, la cui azienda è stata vittima di un vile attentato, e la propria vicinanza a tutti gli imprenditori valsusini che sono diventati bersaglio di intimidazioni, minacce e violenze da parte di quei gruppi No Tav che hanno scelto la strada della lotta illegalità. 

Crediamo che le parole recentemente pronunciate dal Procuratore Giancarlo Caselli, sul silenzio e sulla sottovalutazione da parte della politica e della cultura dei fatti che avvengono in Valle di Susa, non possano cadere nel vuoto.  Da mesi e mesi stiamo assistendo a un cantiere preso d’assalto, ad operazioni di guerriglia contro le forze dell’ordine condotte con molotov e bombe carta, a insulti e agguati ai lavoratori, ad intimidazioni nei confronti di amministratori e imprenditori, ad atti di sabotaggio contro mezzi di trasporto e macchinari.

Eppure una parte dell’opinione pubblica, della politica e anche dell’intellettualità normalmente in prima fila a difesa dei diritti e delle libertà, hanno optato per il silenzio se non per l’ipocrita equidistanza tra i No Tav e chi in Valle di Susa rappresenta lo Stato e le istituzioni.
I fatti più recenti (le nuove indagini e gli arresti da parte della Procura e il pedigree dei soggetti coinvolti) confermano quanto da tempo affermiamo: l’opposizione alla Tav si è trasformata in un qualcosa di radicalmente diverso, un qualcosa che assomiglia sempre più alla lotta contro lo Stato e le sue istituzioni già conosciuta in altri momenti storici.

Per questo tale deriva deve essere contrastata con fermezza e determinazione. Per questo le dichiarazioni di personalità come Gianni Vattimo ed Erri De Luca sono inopportune e gravi, poiché finiscono per giustificare moralmente e politicamente la violenza. Non possiamo dimenticare come alcuni tragici fatti di sangue avvenuti negli anni Settanta sono stati preceduti da campagne d’opinione dai toni violenti né che nel nostro Paese esistono circoli intellettuali benevoli nei confronti dei protagonisti degli ‘anni di piombo’ e delle loro idee.

Non permetteremo che questo possa ripetersi e auspichiamo che il Governo e le istituzioni mettano in campo rapidamente tutte le misure necessarie per tutelare l’incolumità di lavoratori e forze dell’ordine e per consentire agli imprenditori di lavorare. Nei prossimi giorni incontreremo una delegazione di imprenditori valsusini dei diversi comparti (edilizia,turismo, ecc.) per testimoniare loro la nostra vicinanza.

Gianfranco MORGANDO
Segretario PD Piemonte

On. Andrea GIORGIS
Presidente PD Piemonte

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