Demanio marittimo: quadro d’insieme e prospettive

Il tema del demanio marittimo e della relativa legislazione è di primo piano per l’Italia ed il suo Governo: lo dice la geografia del nostro Paese con 7.458 chilometri di coste (di queste, oltre 5.000 chilometri balneabili) e lo pretendono le dimensioni dell’indotto delle imprese balneari, che in Italia sono oltre 30.000 (600 comuni interessati) con oltre 300.000 occupati, consumi per 24 miliardi di euro e un valore aggiunto di 14 miliardi di euro. Continua a leggere

Puglia

Immane tragedia in Puglia.
Terribile le strumentalizzazioni di qualche forza di opposizione( in particolare m5s). Il finanziamento della linea in oggetto era già stato stanziato dall’UE e il collegamento ai finanziamenti della Torino Lione e’ veramente surreale.
Il progetto di AV tende a modernizzare il paese migliorando le infrastrutture di trasporto per merci e passeggeri e non è alternativo al miglioramento della rete ferroviaria nazionale che resta un obiettivo di questo paese e di questo governo .

Rendita per infortunio sul lavoro o malattia professionale erogata dall’INAIL

Interrogazione:

  • Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
    la rendita erogata dall’INAIL ad infortunati sul lavoro e vittime di malattie professionali è attualmente esente da imposizione fiscale in forza di un orientamento amministrativo e giurisprudenziale consolidato che ne ha evidenziato la natura risarcitoria;

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Intelligente, circolare, green. Economia del futuro? Economia del presente

Il mio intervento per EXPOELETTE 2016  – il 1° forum internazionale delle donne al governo della politica e dell’economia

Economie intelligenti. Economie circolari. Economie green. È questa la direzione in cui non può che procedere il cammino della contemporaneità: disastri naturali, avvenuti negli ultimi anni su tutto il pianeta, non sono infatti che avvisaglie, a detta degli studiosi, dei devastanti cambiamenti climatici che ci attendono, qualora l’umanità non decida di dare una sterzata netta alle caratteristiche del suo progresso. Qualche anno fa siffatte parole sarebbero state condannate come eccessivo catastrofismo, ora non più: tante donne e tanti uomini della politica italiana ed europea hanno capito che la sopravvivenza del nostro pianeta dipende da noi e dalle nostre scelte. Continua a leggere

Di Maio si informi prima di parlare

La nuova tratta della Tav annunciata dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio e’ il frutto di un duro lavoro dell’Osservatorio dei Comuni della Valle (con sindaci talvolta minacciati dai No Tav per essere seduti al tavolo dell’Osservatorio), della citta’ metropolitana, del Comune di Torino e dalla Regione Piemonte, un serio impegno finalizzato a migliorare l’iniziale progetto proposto dalla Legge Obiettivo. Continua a leggere

Istat conferma andamento positivo

“Nessun tono trionfalistico, ma il giudizio positivo dell’andamento del Sistema Italia viene confermato anche oggi dai dati forniti dall’Istat. Se sale il potere d’acquisto delle famiglie, addirittura del 2,3% nei primi tre mesi del 2016, il maggior incremento da nove anni a questa parte, e contemporaneamente scende la pressione fiscale, se migliora l’andamento dei conti pubblici e cresce anche la capacita’ di risparmio dei cittadini, vuol dire che ci troviamo di fronte a un Paese che va nella direzione di marcia giusta. Occorre quindi proseguire con impegno, con la certezza che la nostra azione di governo sta facendo bene all’Italia.

Ex MOI: la mia interrogazione

Premesso che:

  • il 2 agosto le palazzine «ex Moi» di Torino situate in via Giordano Bruno e – realizzate nel 2006 in occasione delle Olimpiadi invernali, sono state lo scenario di una aggressione che ha causato feriti gravi;
  • le persone coinvolte nella rissa, secondo gli organi di stampa, sono da identificare in alcuni immigrati che hanno, ormai da tempo, occupato abusivamente le palazzine;
    gli edifici, gestiti da alcuni centri sociali, sono infatti stati occupati i da oltre un anno e mezzo: inizialmente da profughi con lo status riconosciuto di «rifugiati» provenienti dal Nord d’Africa e successivamente da numerose altre etnie di immigrati. Secondo alcune stime sarebbero oltre 400 le persone presenti attualmente nelle palazzine;
  • da quanto riportano gli organi di informazione «la gestione dell’ex Moi da parte di attivisti dei centri sociali torinesi non sembra più in grado di governare una situazione sempre più grave e delicata, anche sotto il profilo della tutela degli ospiti. Nei giorni scorsi c’è stato un altro accoltellamento e tra alcuni rifugiati ora cresce la paura di rientrare negli alloggi. La tensione nasce anche dalle divisioni etniche e di religione, con la componente islamica che ha assunto un ruolo dominante nel controllo delle strutture ed è in grado di decidere di chi può o non può entrare nel complesso. Sospetti anche su attività di spaccio di droga da parte di ex rifugiati, alcuni già arrestati o segnalati nel corso delle ultime operazioni di polizia e carabinieri»;
  • l’ultimo episodio, su cui stanno indagando le, forze dell’ordine e che segue un fatto similare accaduto nei giorni precedenti, sta quindi allarmando e creando gravi tensioni e preoccupazioni sia tra gli immigrati, sia tra la comunità torinese, soprattutto tra chi risiede nei zone limitrofe. Oltre ai gravi problemi di sicurezza ed ordine pubblico questa situazione rischia infatti di dequalificare e impedire il rilancio del tessuto sociale e produttivo di un quartiere edificato recentemente e realizzato con ingenti stanziamenti pubblici;
    in data 30 settembre 2013, rispondendo all’interrogazione a risposta scritta numero 4-00131 presentata dal deputato Paola Bragantini sempre relativa all’occupazione delle palazzine «ex Moi», il Ministero dell’interno aveva ventilato la possibilità, di concerto con le amministrazioni e le istituzioni locali, di una «nuova sistemazione per gli occupanti» oltre alla «necessità mettere urgentemente in sicurezza gli stabili del comprensorio che risultano tuttora inabitati, per prevenire il rischio di ulteriori occupazioni, anche da parte di soggetti provenienti da altre province»;
  • appare evidente che la il contesto sociale delle palazzine «ex Moi» risulta, dopo oltre 10 mesi, notevolmente aggravato e che le amministrazioni e le istituzioni locali non dispongono di risorse adeguate per normalizzare la situazione –:
    quali provvedimenti urgenti intenda assumere, coinvolgendo gli enti e le istituzioni locali, per risolvere la grave situazione di pericolo che interessa da anni le palazzine «ex Moi», assicurando al tempo stesso i diritti degli immigrati «rifugiati» con la sicurezza pubblica ed il contrasto al degrado sociale. (5-03431)

Puoi leggere la risposta cliccando qui

 

Brexit: il mio question time a Padoan

Illustre Ministro,
domani gli elettori britannici sono chiamati ad esprimersi sulla possibilità che il loro Paese continui a far parte dell’Unione europea; si tratta di una scelta cruciale non solo per la Gran Bretagna ma anche per tutta l’Europa che arriva al termine di una campagna elettorale intensa e tesa, caratterizzata come tutti sappiamo anche da eventi drammatici con il terrificante assassinio del deputato inglese Jo Cox. Continua a leggere

Fregolent e Miccoli, vendita di Electron Italia problema di sicurezza nazionale

COMUNICATO STAMPA

“Electron Italia è una società strategica del gruppo Finmeccanica che si occupa di sicurezza: è opportuno valutare con attenzione la sua messa in vendita non solo per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e le professionalità presenti ma anche per tutelare tutte quelle informazioni sensibili che l’impresa detiene avendo lavorato in questi anni con committenti istituzionali di primo piano”: Continua a leggere

Istat fotografa direzione giusta

L’occupazione continua a crescere nel nostro Paese. Sono dati positivi quelli che giungono dall’Istat: 341mila posti di lavoro in piu’ a tempo indeterminato, con 242mila occupati in piu’ rispetto allo scorso anno sono numeri importanti; anche perche’ contestualmente scendono di 127mila unita’ i disoccupati di lunga durata e flette il tasso di inattivita’. Continua a leggere

Le parole di Napolitano applaudite dal Parlamento

COMUNICATO STAMPA

“Calderoli se ne faccia una ragione: le parole di Napolitano sulla necessita’ delle riforme furono applaudite da tutto il Parlamento, e quell’applauso rappresento’ un impegno che le istituzioni di assumevano di fronte al Paese”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera. “Dovrebbe dunque pensarci bene, Calderoli, prima di attaccare una personalita’ di cosi’ alto profilo politico e morale come Giorgio Napolitano. Anche perche’ uno come lui che milita in un partito che per decenni ha fatto della disgregazione dello Stato italiano la sua principale parola d’ordine, non e’ molto credibile come difensore della Costituzione”, conclude.

Dai 5 Stelle solo demagogia ed opportunismo

“Con Chiara Appendino ritornano di moda i classici della demagogia: il reddito di cittadinanza ed il taglio dei portaborse. Già esaurita la ventata di novità emerge con forza il populismo pentastellato”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, Vicepresidente dei deputati Pd sui recenti annunci della candidata dei 5 Stelle a sindaco di Torino.  Continua a leggere

3 milioni di presenze “open air” in Italia

range-rover-airstream-traino-9Il turismo all’aria aperta è un settore significativo non soltanto del comparto ricettivo ma dell’intero sistema economico ed occupazionale del nostro paese. Ogni anno circa 3 milioni di turisti visitano l’Italia con mezzi mobili di soggiorno (in prevalenza case mobili e roulotte) mentre 800mila sono le presenze nelle unità immobiliari dei campeggi per un fatturato totale di 3 miliardi di euro. Continua a leggere

C’è un luogo culturale dimenticato dal Governo? Segnalacelo

Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.

Vetro di Murano: il governo sosterrà questo settore in difficoltà

Oggi ho svolto un’interrogazione sui vetri artistici di Murano. Il Ministero dello Sviluppo economico ha assicurato che metterà in campo tutte le misure necessarie per promuovere la continuità produttiva di queste imprese artigianali, a partire da un eventuale tavolo di concertazione per approfondire le criticità che stanno interessando questa eccellenza manifatturiera del Made in Italy.  Continua a leggere